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giovedì 7 maggio 2015

Babà al Caffè



... Ricetta del 2012 ripubblicata per partecipare al contest " I Lievitati" di Alice de "La Cucina di Esme"...

Non avrei mai e poi mai pensato di fare un babà al caffè, anche se ultimamente l'ho visto al cioccolato e mi ero anche ripromessa di farlo, ma presa da quella voglia improvvisa e, decisa a utilizzare quei bicchierini nuovi di zecca comprati ormai da anni, mi sono messa all'opera per pasticciare. Avevo tutti gli ingredienti a parte il limone non trattato. Potevo sostituirlo con l'aroma al limone, ma " 'nu' babà" senza la buccia di limone non è " 'nu' babà". Quindi ho deciso di cambiarne completamente il gusto. La ricetta è collaudata, presa da un calendario della Paneangeli, alla quale ho sostituito la farina 00 con la farina americana o manitoba e naturalmente la buccia di limone con 50 ml di caffè aggiunto 100 ml di latte ( per raggiungere i 150 ml previsti nella ricetta) con due cucchiaini di nescafè + uno di zucchero.

Dosi per 14 babà

250 gr di manitoba
25 gr di zucchero
3 uova
50 gr di burro fuso tiepido
1 bustina di lievito di birra Mastro Fornaio Paneangeli
100 ml di latte
50 ml di caffè ristretto (il primo che esce) *
2 cucchiaini di Nescaffé + uno di zucchero*
1/2 cucchiaino di sale
1 bustina di vanillina Paneangeli
(per la ricetta classica 1/2 scorza grattugiata di un limone e 150 ml di latte )*

Per lo sciroppo
600 ml di acqua
600 ml di zucchero
175 di rum.
panna q.b. per farcirli

Per l'impasto ho usato la planetaria, ho messo la farina setacciata e miscelata con il lievito, al centro lo zucchero, la vanillina, (scorza di limone saltata), il sale, le uova e ho cominciato ad amalgamare il tutto ad una bassa velocità. Ho aggiunto il burro fuso tiepido ed in ultimo il latte miscelato con 50 ml di caffè e i 2 cucchiaini di nescafè tiepido. Ho aumentato la velocità fino a quando l'impasto è risultato liscio, omogeneo ed elastico.



L'impasto l'ho lasciato nella planetaria coperta da un canovaccio umido e fatto lievitare per circa 2 ore, deve raddoppiare di volume. Ho imburrato ed infarinato i bicchierini di diametro 6 e alti 6 cm e riempiti per metà e lasciati lievitare fino a quando l'impasto raggiunge l'orlo. Li ho infornati nella parte inferiore del forno a 170° ventilato per 40" circa. Ovviamente fare la prova stecchino e quando si sono imbruniti in superficie sono pronti.


Ho sformato i babà raffreddati, li ho coperti con un canovaccio e lasciati riposare fino al giorno dopo.

                           

Il giorno seguente ho preparato lo sciroppo mettendo in un pentolino l'acqua con lo zucchero e portandolo a bollore. A fuoco spento ho aggiunto il rum. Ho immerso bene da tutti i lati i babà nello sciroppo caldo. Ho praticato una incisione per lungo profonda un cm e li farciti con la panna.


Li ho serviti irrorandoli con una parte di bagna miscelata con il caffè.










giovedì 30 aprile 2015

Sbriciolata Con Crema Frangipane



L'intenzione c'era.. ve lo giuro! Era quella di fare la Tarte con crema frangipane della bella Valentina del blog "La ricetta che vale" ...ma ahime! ho commesso un errore... il momento del co...ne! si dice a Roma :) Mi son detta preparo la frolla di sera così riposa in frigo tutta la notte... mejo me so detta! dopo aver messo farina e burro dentro la planetaria ho montato il gancio per i lievitati... e girava e girava ma non quagliava!!! Aggiungo gli altri ingredienti, ma niente. Si vede che non utilizzavo la planetaria da più di un anno! Non ho proprio riflettuto.. proprio una pollina :) Comunque non si butta via niente ho messo l'impasto sul tappetino in silicone ed ho lavorato a mano per formare la palla quasi un kg di impasto con due manine piccine. Sante le nostre nonne e mamme che facevano tutto senza robot o altro, al posto delle mani avevano le palanche, io invece figlia della tecnologia e delle comodità . Direte voi perchè non hai prontamente sostituito il gancio... beh! dulcis in fundo non ci sono arrivata subito :( 
Tutta colpa del fatto che erano le 22:00 e a quell'ora sono solitamente accoccolata fra le braccia a Morfeo.  Ho recuperato la frolla e messa in frigo... e sempre in braccio a Morfeo sono andata a ninna. il giorno dopo mi sveglio tutta pimpante e mi adopero a seguitare la preparazione, prendo la frolla e dopo averla fatta riposare a temperatura ambiente per un po', ho inziato a spianarla... Ebbene si spezzettava tutta, non sono riuscita a fare la sfoglia, quindi ho tagliato la testa al toro, l'ho sbriciolata e messa nello stampo. Non demordo. Ero però indecisa se postarla oppure no, non era quello che volevo, ma poi ci ho ripensato, il risultato finale è stato buono lo stesso, cambia solo la forma. Ho usato uno stampo da 30 cm di diametro, non avendo altra misura a disposizione ed ho utilizzato tutta la frolla, sbriciolata sia sotto che sopra. Le dosi sono le stesse della ricetta di Valentina ho solo sostituito lo zucchero con il maltitolo e le fragoline, che non ho trovate di decenti, con i lamponi che ho messo nel ripieno con la crema frangipane. 




Ingredienti per la frolla  (stampo da 30 cm di diametro)

500 g di farina 00
250 g di burro a basso contenuto si colesterolo
180 g di maltitolo
1 tuorlo
1 uovo intero
i semini di mezza bacca di vaniglia Bourbon
(io 4 gocce aroma naturale alla vaniglia)
un pizzico di sale

Crema frangipane

175 g di burro a basso contenuto di colesterolo
150 g di maltitolo
175 g di farina di mandorle
2 uova
1/2 limone
150g di lamponi
zucchero a velo q.b.

*la quantità di crema non è sufficiente per uno stampo da 30, quindi o fare i bordi della sbriciolata da 3 cm o aumentare di un mezzo la dose della crema. Io purtroppo me ne sono resa conto quando l'ho versata nel guscio ed ho rifilato i bordi con il coltello di circa 5 mm.

Ho lavorato nella planetaria  il burro a pezzetti freddo da frigo con la farina per formare la sabbiatura, ho aggiunto il maltitolo e lasciata andare per un po', ho poi aggiunto prima il tuorlo e poi l'uovo intero ed in ultimo aroma e sale. Purtroppo ho usato un gancio sbagliato, per cui ho proceduto a mano e compattato la frolla che poi ho schiacciato ed avvolto nella pellicola e messa in frigo per tutta la notte.  Il mattino seguente ho sbriciolato parte della frolla nello stampo e l'ho pressata leggermente con le dita per eliminare ogni eventuale buchetto e ho creato un bordo di 4 cm. L'ho messa in forno a 180° per 20' coperta con carta forno e fagioli.


Per la crema ho ridotto in farina le mandorle tritandole insieme a 20g di maltitolo, per assorbire l'eventuale olio che possa fuoriuscire mettendole da parte. Ho montato il burro tagliato a pezzetti a temperatura ambiente con il maltitolo, ho aggiunto poi le uova, la farina di mandorle e la buccia di mezzo limone grattugiata.




Ho versato la crema nel guscio di frolla ,dopo averla svuotata dai fagioli, ho aggiunto i lamponi e ricoperto il tutto con l'altra frolla sbriciolata. Ho rifilato i bordi del guscio togliendone circa 5 mm, la crema mi era sembrata poca per uno stampo che ho usato. Ho infornato la sbriciolata a 150° per 45' e poi altri 5'  accendendo solo la parte alta del forno per meglio colorire la parte superiore.


Questo è il risultato finale


Ho messo lo zucchero a velo, ma proprio un velo dovendola mangiare anche mio marito e l'ho decorata con tre mandorle e tre lamponi.






venerdì 13 marzo 2015

Brownies light con farina integrale e di nocciole


E' passato poco più di un anno dall'ultima ricetta pubblicata sul blog e francamente non avrei neanche immaginato di stare nuovamente qui a scrivere di me. Ne è passata di acqua sotto i ponti e non voglio assillarvi, ma l'inverno scorso mio marito ha scoperto di essere diabetico "Mellito tipo 2" causato dal colesterolo alto e questo ha completamente stravolto tutto il nostro modo di mangiare. Per fortuna mio marito non ama i dolci, ma da quando ha saputo che neanche una tantum avrebbe potuto mangiarsi il suo bel cornetto mattutino, ha incominciato a chiedermi di preparargli qualcosa con gli ingredienti adatti al suo problema. Ho fatto una torta di mele, ricetta presa su internet, con la farina integrale che non avevo mai usato prima e francamente non ha soddisfatto molto solo me e l'idea che ho io di dolce "goloso". Qualcosa di goloso, ma senza farina 00, senza burro e non zuccheroso.... pensa che ti ripensa ho voluto sperimentare i brownies di cui vado ghiotta, ma sostituendo e riducendo la farina  00 con quella integrale e quella di nocciole che i diabetici possono mangiare, il burro con l'olio e lo zucchero con il dolcificante.
Tutto questo l'ho fatto circa quattro settimane fa, poi dopo, ho scoperto che esiste una farina per diabetici che ho già acquistato e che utilizzerò in seguito. Comunque quando ho iniziato a preparare il dolce non ho affatto pensato al blog, ed infatti non ho foto della lavorazione, ma visto il risultato, prima in forno e poi alla degustazione, ho voluto condividere questa ricetta con chi come mio marito, ha il diabete tipo 2, con chi durante una dieta ipocalorica o con chiunque voglia potersi concedere un fetta di dolcezza senza troppi pensieri. In questa ricetta ho usato il dietor, poi dopo confrontandomi con altre persone e spulciando il web ho avuto modo di acculturarmi anche sulle molteplici alternative naturali per addolcire "la vita". Quelli chimici a lungo andare fanno male, di quelli naturali alcuni sono sconsigliati ai diabetici, altri hanno un retrogusto che poco si adatta a tutte le preparazioni di dolci quindi sono ancora alla ricerca di uno che si adatti completamente a tutto. Beninteso che non sono qui a disquisire se usare uno o l'altro dolcificante, non spetta a me che non sono addetta ai lavori, ma vi offro i brownies in segno di amicizia e di dolcezza per chi, come dicevo prima, voglia godere del gusto anche se "senza"

Ingredienti
220 g cioccolato fondente al 50%
  70 g farina integrale
  50 g farina di nocciole tostate
  50 g nocciole tostate tritate grossolanamente
  20 g cacao
100 ml olio di semi di arachidi
    4 uova
  15 g dietor (fino ad un massimo di 25g)
    1 bustina di lievito per dolci
    3 gocce di estratto di vaniglia naturale (o fialetta di aroma della cammeo)

Premetto che io ho preso spunto dalla ricetta dei Brownies ai pistacchi che feci tempo, ma ho sostituito e diminuito le quantità del burro, da 190 g a 125 g per un corrispondente di 100g di olio (100g di burro corrisponde 80 g di olio), e lo zucchero da 300 g a 150g per un corrispondente di 25g di dietor, (1g di dietor corrisponde a 6 g di zucchero) che ho ulteriormente diminuito perché temevo che incidesse troppo sui brownies.
Ho preparato la farina di nocciole tritandole finemente con il cacao per assorbire l'olio che fuoriesce azionando il tritatutto ad intervalli e le restanti nocciole le ho tritate grossolanamente per inserirle nell'impasto. Ho miscelato la farina integrale a quella di nocciole e ho aggiunto il lievito. In una ciotola ho battuto le uova per poterle meglio miscelare successivamente al cioccolato fondente fuso. In un'altra ciotola più grande ho spezzettato il cioccolato fondente e sciolto a bagno maria con un quarto di olio di semi, il restante olio l'ho aggiunto a fuoco spento insieme al dietor e all'aroma alla vaniglia e l' ho lasciato intiepidire. Ho poi versato un po' per volta il battuto d'uova, facendolo bene assorbire con le fruste elettriche a velocità bassa, prima di versarne dell'altro. Ho incorporato un po' per volta la miscela di farine al cioccolato fondente mescolandola bene prima di aggiungerne altra. In ultimo ho messo il sale e le nocciole tritate e versato l'impasto in una teglia usa e getta da 6 porzioni. Ho infornato 175° per 30' circa.


Vi garantisco che nonstante i "senza" ha riscosso un gran successo, il profumo del cioccolato fondente e delle nocciole tostate è tutto dire.





mercoledì 12 febbraio 2014

Madeleine



Rieccomi qui... Anche se con poca assiduità per impegni personali che non sto qui a raccontarvi per non annoiarvi, pubblico un dolcetto  per condividerlo con voi, ma proprio non riesco a star lontana del tutto dal blog. Mi piace troppo pasticciare e poi fotografare, ma tra lavoro, palestra per me, per rallentare "effetto gravità" :)  e rugby per il figlio, tre volte a settimana, panni pieni di fango da lavare a mano, mi vien voglia di buttarli dopo ogni allenamento... dovrebbero fare dei tessuti usa e getta :))) Cocco de' mamma, ma quanto te vo' bene mamma!  


Tempo fa Flo' un'amica al lavoro mi disse di aver comprato gli stampi delle Madeleine e mi chiese se le avessi mai fatte...  mai fatte e non ricordo neanche di averle mai mangiate quindi le chiesi di acquistarli anche per me ed eccole qui semplici da preparare, profumate e golose da non riuscire a smettere di mangiarle.


La ricetta è quella presentate da "I dolcetti di Paola" con l'unica variante l'aggiunta di aroma naturale alla vaniglia

Ingredienti

150 g di farina
150 g di zucchero
    3    uova
  80 g burro
1/2     cucchiaino di sale
1/2     cucchiaino di lievito
          buccia di un'arancia (io aroma all'arancia )
in più ho aggiunto 2 gocce di aroma naturale alla vaniglia

Purtroppo non avevo arance non trattate, ma pur di provare questi biscotti deliziosi ho ripiegato sull'aroma all'arancia. In una ciotola ho miscelato la farina setacciata con il sale ed il lievito e messa da parte. Nella planetaria, ad alta velocità, ho montato le uova con lo zucchero, ho aggiunto il burro fuso intiepidito, l'aroma alla vaniglia e all'arancia, in ultimo, a bassa velocità, la farina amalgamando il tutto. Ho trasferito il composto in una ciotola e ricoperta con pellicola e posta a riposare in frigo per più di un'ora. Con l'aiuto di due cucchiai ho riempito lo stampo delle Madeleine con una quantità poco più grande si una noce facendo attenzione e non riempirle sino all'orlo. Le ho infornate a 175° per 25' circa. 


Con questa quantità ho ricavato 24 Madeleine e 10 piccoli dolcetti cotti nei pirottini in silicone da 3 cm. Ho sformato le Madeleine una volta completamente raffreddate, le ho spolverizzate con lo zucchero a velo e gustate.



con questa ricetta partecipo al contest di Consuelo del blog "I Biscotti della Zia"


sabato 4 gennaio 2014

Tiramisù al Limone e Cioccolato Bianco





"... Queste ultime settimane del mese di marzo sono state un po' sofferte per me causa cefalee, che mi rendono invalidante a tutti gli effetti e quando si scatenano il fine settimana diventa un vero strazio. Finalmente la primavera si è fatta sentire anche qui, oggi giornata calda e mi è venuta voglia di un dolcetto fresco e che mi tiri sù anche il morale..."


Ingredienti

1 pacco di savoiardi
Crema al limone
1 limone e mezzo spremuto + la buccia grattugiata
180 gr di acqua (un bicchiere di carta)
30 gr di amido di mais
160 gr di zucchero
100 gr di cioccolato bianco
2 gocce di aroma alla vaniglia

Crema tiramisù al limone
crema al limone
250 gr di mascarpone
200 gr panna
2 gocce di aroma alla vaniglia
buccia di limone in polvere

Sciroppo al limone
400 gr acqua
60 gr di zucchero
30 gr di limoncello
la buccia di un limone
2 gocce di aroma alla vaniglia

Per lo sciroppo, in un pentolino, ho fatto bollire l'acqua con lo zucchero e la buccia del limone priva della parte bianca interna. Una volta raffreddata ho aggiunto l'aroma alla vaniglia ed il limoncello e messo da parte.
Per la crema ho miscelato lo zucchero con l'amido di mais per non fare grumi, ho aggiunto l'acqua, la spremuta di limone filtrata, la buccia , l'aroma alla vaniglia e l'ho cotta a fiamma dolce mescolando di tanto in tanto. A cottura ultimata l'ho messa in una ciotola di vetro e vi ho sciolto il cioccolato bianco, l'ho messa ad intiepidire coprendola con la pellicola a contatto per evitare il formarsi della pellicina.


Nel mentre ho montato la panna e riposta in frigo.
Ho montato il mascarpone e successivamente ho amalgamato la crema al limone un po' per volta con una frusta, effettuando movimenti dal basso verso l'alto.


In ultimo ho aggiunto al precedente composto la panna sempre allo stesso modo.


Ho messo l'estensibile in acciaio 20 x 24 su di un piatto da portata coperto con la carta forno solo sul bordo esterno per non sporcarlo e ho proceduto all'assemblaggio del tiramisù. Uno strato di savoiardi imbevuti nello sciroppo al limoncello, crema tiramisù al limone e di buccia di limone in polvere.


Con queste dosi ho fatto due strati. Ho decorato la superficie con zeste al limone, scaglie di cioccolato bianco (riccioli ricavati con il pelapatate cioccolato freddo da figo) e buccia di limone in polvere.


dopo un periodo, se pur breve out per me, questo tiramisù è un toccasana per l'umore e per me vale!!!



lunedì 23 dicembre 2013

Bolos Al Pistacchio



Bolos brasiliani o tortine, un dolce visto preparare in tv nel programma "I dolcetti di Paola". La ricetta mi aveva colpito perché prevedeva il latte condensato al posto dello zucchero e da allora l'ho sempre preparata come una torta da 24 cm diametro, la prima volta facendo fede all'originale, poi divertendomi a riproporla con delle varianti, solo cocco, cacao e cocco e adesso la propongo a voi così come presentata in tv, come delle tortine, ma ovviamente non poteva mancare la variante, pistacchi e pasta di pistacchi una vera bontà!



Ingredienti
400 gr di latte condensato
130 gr farina
 50 gr amido di frumento (io mais)
150 gr di burro fuso
    4 uova
80 gr di pasta al pistacchio
50 gr di pistacchi tritati
20 gr di pistacchi per decorare
1        cucchiaino di lievito
 2  gocce di aroma naturale alla vaniglia
       (o i semini di mezza bacca di vaniglia)
un pizzico di sale rosa

Ho sciolto il burro in un pentolino e lasciato intiepidire. In una ciotola capiente ho separato tuorli dagli albumi ed in un'altra ciotola ho setacciato e miscelato la farina con l'amido, il lievito ed il sale rosa. La ricetta prevede di sbattere i tuorli e poi versare a filo il latte condensato montando il composto. La mia pasta di pistacchi era piuttosto densa quindi ho montato con i tuorli circa 200 gr di latte condensato ed il restante l'ho versato sulla pasta di pistacchi ammorbidendone la consistenza. Ho poi unito i due composti e continuato a montare. Dopo aver amalgamato il tutto ho versato sempre a filo il burro fuso ed una volta incorporato ho unito la miscela di farine.


Ho montato a neve gli albumi con un pizzico di sale e amalgamati al composto ed in ultimo ho aggiunto i pistacchi tritati grossolanamente.


Ho riempito i pirottini con la sac-a-poche per evitare di sporcare lo stampo ed infornati a 175° per 30' circa.


Li ho sfornati, una volta raffreddati li ho decorati con zucchero a velo tritando finemente i pistacchi . Con l'impasto ho fatto 12 tortine e una tortina da 18 cm di diametro.





lunedì 16 dicembre 2013

Cantuccini Al Gorgonzola Con Pistacchi e Pinoli




Che dire tra una pausa ed un caffè, caffè che avrei dovuto eliminare dalla mia dieta, "ma proprio non ce la posso fare", il decaffeinato non è male, ma "na' tazzulella di caffè tosto" non deve mancare! Il rossore è sparito, eliminare tutti gli alimenti ricchi di istamina è servito. E' proprio vero che chi fa da sé fa per tre e se siete incuriositi di capire il perché leggete qui e qui :) E se pur non mangio quotidianamente tutti gli alimenti che rilasciano o sono ricchi di istamina, perché ho constatato, soffrendo già di cefalee, che peggiorano il mio stato di salute,  di tanto in tanto non mi nego i piaceri del palato. Ho pensato bene di ritornare con questa ricetta di cantuccini che avevo adocchiato nel web già da un po' e salvata in attesa di momenti più opportuni e, tanto per non cambiare, come da mia abitudine, ho sostituito uno degli ingredienti. La ricetta prevedeva le noci, ma io le ho sostituite con i pistacchi che preferisco di più e che come le noci, sposano bene con il gorgonzola. Al posto del lievito chimico, che non avevo a disposizione, ho messo il bicarbonato ed il risultato è stato questo...





Ingredienti
250 g di farina 00
    2    uova intere
150 g di gorgonzola dolce
100 g di parmigiano grattugiato
  50 g di burro
  50 g di pistacchi
  40 g di pinoli
    6 g di bicarbonato
          sale q.b.

Ho tostato i pistacchi e i pinoli con un po di sale, ed una volta raffreddati li ho tritati con il coltello grossolanamente. Ho amalgamato il gorgonzola con il burro ammorbidito a temperatura ambiente e ridotti in pomata. In una ciotola capiente creato la fontana con la farina miscelata con il parmigiano, il bicarbonato ed il sale, al suo interno ho aggiunto il gorgonzola ed il burro ed ho iniziato impastare. Una vota amalgamato il tutto ho incorporato le uova schiumate con la sbattitore elettrico ed in ultimo ho unito i pistacchi ed i pinoli tritati. Ho formato due filoncini di 20 cm circa e larghi 3 cm ed infornati a 170° per circa 30'. Per cantuccini più piccoli creare un rotolo più sottile. 


Quando si sono leggermente dorati li ho sfornati, lasciati intiepidire e tagliati in diagonale. Li ho tostati in forno a 170° statico per 10' a lato.


Sono buonissimi, uno tira l'altro e mangiati il giorno dopo sono ancor più gustosi.



Con questa ricetta partecipo al contest "SECONDO CONTEST "IL PISTACCHIO: IL RE DELLA TAVOLA" di  Incucinacongioia in collaborazione con AromaSicilia

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