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lunedì 29 ottobre 2018

Tagliolini con Pancetta Pesto di Rucola e Mandorle


Ogni tanto faccio capolino sul blog, anche se in questo caso non era previsto, perchè ho praticamente deciso di fare la foto dopo il primo boccone, vista la bontà di questo piatto semplice e veloce, programmato per avere una domenica un po' più libera dai fornelli, c'è pur sempre da preparare un secondo ed un contorno. A dirla tutta avevo in programma anche un dolce per il blog, ma qualcosa è andato storto e non ho avuto il risultato che speravo. Poco male sarà per la prossima. Succede quando si sperimenta. Comunque ho chiuso la serata in bellezza con una pizza fatta da me come quando la preparava mia madre alta e soffice... volevamo andare in pizzeria, ma visto il mal tempo abbiamo desistito e praticamente ho passato il pomeriggio in cucina invece della mattina ahahaha.
Il pesto di rucola lo avevo già proposto con i pinoli e con i funghi (la ricetta qui), ma per questo pesto, ho aumentato le dosi degli ingredienti avendo la pancetta come condimento più asciutto ed una tipologia di pasta che necessita al contrario di un condimento più ricco. 



Ingredienti per 4 persone

400 gr di tagliolini all'uovo
100 gr di pancetta
150 gr di rucola lavata e asciugata
 80 gr di olio evo
 50 gr di mandorle
 15 gr di pecorino grattugiato
 25 gr di parmigiano
          sale rosa q.b

In un tegame da 28 cm di diametro antiaderente ho fatto rosolare la pancetta con un filo d'olio e messo su l'acqua salata per cuocere i tagliolini. 
Nel boccale ho messo la rucola, precedentemente lavata, l'olio, le mandorle, il sale il pecorino ed il parmigiano grattugiati ed azionato il bimby  20 sec. a vel. 6. e poi ancora ad intervalli alla stessa velocità fino ad ottenere la granella di mandorle. 
Ho mescolato il pesto con la pancetta e appena pronti i tagliolini li ho conditi nel tegame e serviti con una spolverata di parmigiano o pecorino a seconda della richiesta dei figli e del marito.


venerdì 20 luglio 2018

Cheesecake Fredda Al Caffè





lo so, lo so.. direte Rosalba si è fissata con la cremina della Torta Affogata al Caffè! Ebbene si mi piace tantissimo 😋e ho voluto sperimentare anche una cheesecake fredda. Immaginavo già da un paio di mesi come farla e spesso rimandavo per svariati motivi, gli ingredienti tutti pronti, comprati da tempo e poi "pronti" anche alla scadenza! Quindi nonostante avessi tempi stretti mi son data da fare, ma la fretta non aiuta. Avevo bene in mente come decorarla,  dovevo dividere la cremina al caffè e mettere un tot di gelatina separatamente in ogni parte, ma invece distrattamente l'ho ammorbidita tutta ed istintivamente l'ho miscelata alla cremina dovendo poi accelerare i tempi per la copertura, anche se la cheesecake era ancora un po' morbida. L'effetto marmoreo che è anche bello a vedere non era voluto.
L'intenzione era quella di mettere 250 g di cremina al caffè, detratti dal totale, con 4 g dei 12 g di gelatina, sciolta in un paio di cucchiai di acqua calda, per poi versarla sulla superficie della cheesecake bucherellata per farla colare all'interno come per il Semifreddo alla Liquirizia. Infine aggiungere dei riccioli di cioccolato bianco per ravvivare.
O al contrario versare la cremina senza gelatina sulla fetta per avere delizia al palato ed effetto colatura che adoro.
Beh una volta tolta la cheesecake dal freezer ho aspettato un po' per sformarla e fare le foto, ma appena tolto il cerchio apribile la copertura ha iniziato a colare, galeotto il caldo asfissiante del mezzogiorno di fuoco. Ammetto che l'effetto "colata" non mi dispiace. Il cioccolato bianco preso dal frigo ovviamente non ne voleva sapere di arricciarsi! Avrei dovuto lasciarla con l'effetto marmoreo. Alla fine ho desistito e ho iniziato a scattare le foto e come diceva mia madre "il palato non ha bisogno degli occhi!" ed aveva perfettamente ragione 😋





Ingredienti per uno stampo da 22 cm di diametro 

Base biscotto
200 g biscotti al cioccolato
 90  g burro
   1     cucchiaio di miele
(ho usato dei biscotti al cioccolato senza zuccheri aggiunti, quindi ho messo il miele per addolcirli altrimenti si può omettere)


Cremina al caffe'
200 g zucchero
 60 g cacao
100 g burro 
  80 g olio di semi girasole
    1 tazzina di caffè circa 72 g ( il primo che viene su)
100 g acqua + 6 cucchiaini rasi di Nescafè
  12 g colla di pesce 
    1  fialetta aroma alla vaniglia
(dal totale della crema  al caffè togliere 250 g e tenere da parte per la copertura della cheesecake)

Cheesecake
250 g philadelphia
150 g yogurt greco
200 g panna
   2 cucchiai rasi di zucchero a velo per montare la panna.
   1  fialetta di aroma alla vaniglia
       gocce di cioccolato e chicchi di caffè al cioccolato quantità a proprio gusto
+ cremina al caffè (quella restante tolti i 250 g per la copertura)
(io non amo il troppo "dolce", la cremina ha zucchero a sufficienza, quindi non ho messo zucchero, ma consiglio di assaggiare il composto finito ed aggiungere miele o zucchero a velo a proprio gusto)

Per la cremina al caffè
Ho iniziato preparando per prima la crema al caffè per poi aver il tempo che si raffreddasse ed unirla al philadephia.
In un pentolino ho preparato il Nescafè, con l'acqua ed i 6 cucchiaini di caffè solubile, vi ho poi aggiunto la tazzina di caffè, lo zucchero precedentemente miscelato con il cacao setacciato per non fare grumi, il burro, l'olio di semi, l'aroma alla vaniglia e, cuocendo a fiamma dolce per circa 10', ho ottenuto una cremina. Ho aggiunto la colla di pesce precedentemente ammorbidita nell'acqua fredda e lasciata intiepidire.

Per la base biscotto
Ho mescolato il miele al burro fuso e versato il tutto sui biscotti ridotti in polvere e creato la base in una tortiera foderata con carta forno a cerchio apribile da 22 cm. Ho riposto la base in freezer a solidificare.

Per la cheesecake fredda
In una ciotola capiente ho montato la panna con i due cucchiai di zucchero a velo e l'ho messa in frigo, mentre in un'altra ciotola ho ammorbidito il Philadelphia e aggiunto lo yogurt e l'aroma alla vaniglia. Dopo aver amalgamato il tutto ho aggiunto la cremina al caffè, un po' per volta, poi la panna, mescolando delicatamente con movimenti dall'alto verso il basso per non smontarla, ed infine le gocce ed i chicchi di caffè al cioccolato.
Ho versato la cheesecake sui biscotti e l'ho riposta al freezer.
Qui la fretta la fa da padrona, temendo che la cremina si rapprendesse troppo e dovendo affrettarmi ad uscire di casa, dopo un'ora e mezza circa, ho ripreso la cheesecake che non si era solidificata abbastanza per essere bucherellata, ma solo per essere coperta senza problemi, quindi non avendo alternative, ho comunque versato la copertura su tutta la superficie.
A quel punto con lo stecchino da spiedino ho iniziato a forarla sperando di far filtrare al suo interno un po' di cremina e man mano che lo estraevo al contrario veniva su anche il composto cremoso semisolidificato, che filando ha dato l'effetto marmoreo. 
L'ho riposta al freezer per tutta la notte.


Consiglio di spostarla dal freezer al frigo nella parte più fredda circa un'ora/un'ora e mezza prima di tagliare la fetta oppure, viste le temperature asfissianti, 15'/20' fuori dal freezer prima di procedere al taglio.
Concludo dicendo che questa cheesecake nonostante il "corri corri" e dell'assenza secondo i miei criteri  "l'occhio vuole la sua parte", ha avuto un gran successo altrimenti non l'avrei mai condivisa e che per chi come me adora il caffè non potrà che apprezzarne la bontà!








domenica 10 giugno 2018

Semifreddo Cheesecake con Crema di Fragole Mascarpone e Ganache al Cioccolato Bianco con Gelée di Fragole



Per il compleanno di mio marito ho pensato ad un semifreddo con una crema di fragole e mascarpone che ho già fatto l'anno scorso per una torta e per una crostata, che non ho mai postato. Un semifreddo non indicato per lui, ma per gli ospiti, essendo lui diabetico. Mio marito per fortuna non è amante dei dolci😞, quindi non ha sofferto e anzi si è gratificato con il buffet salato 😉
Una crema con fragole, mascarpone e panna che è una vera goduria con aggiunta di ganache al cioccolato bianco e panna semimontata per trasformarla in semifreddo 😋
A dirla tutta non è il primo semifreddo che elaboro con l'aggiunta di una crema, come per l'After Eight , Mint at MidnightLiquirizia con Ripieno alla Panna Cotta ed il primo che pubblicai nel 2010 quando iniziai questa avventura del blog, Semifreddo alla Liquirizia e Cocco non so se sia la forma più corretta, ma il risultato non mi ha mai delusa.


Ho utilizzato uno stampo da 22 cm, anche se le quantità degli ingredienti vanno bene per uno stampo da 26/24 cm di diametro, ovviamente variando l'altezza del dolce, perchè una parte del composto di biscotti l'ho usata per decorare:
- due cuori grandi con gli stampi in silicone per muffin 
- cuoricini piccoli che ho realizzato con lo stampo dei cuori di cioccolato della Cammeo, confesso di non averlo mai buttato dopo averli finiti e lo sfrutto a mio piacimento come ho fatto per i Muffin al Pistacchio e per la Ciambella alla Panna

Mentre con la sola cheesecake ho fatto 4 cuori monoporzione





Ingredientiper l base
260 g biscotti di riso
130 g burro
(facoltativo dal composto una piccola quantità per decori finali)

per la crema
500 g fragole a pezzetti
250 g mascarpone
100 g zucchero
100 g panna
  30 g amido di mais
1 aroma alla vaniglia

per la ganache di cioccolato bianco200 g cioccolato bianco
100 ml panna
    1     aroma alla vaniglia
    6 g fogli colla di pesce

per il semifreddo finito
crema fragole/mascarpone/ganache
200 ml panna semi montata
    2      cucchiai rasi di zucchero a velo
    1      aroma alla vaniglia

per la gelée300 g fragole pulite a pezzi
50 g zucchero
  4    fogli colla di pesce
  2    cucchiai di succo di limone
  1    aroma alla vaniglia

decorazione con cioccolato bianco, cuoricini di cioccolato bianco e base biscotto 

Ho ridotto in polvere i biscotti, vi ho versato il burro fuso e creato la base in una tortiera a cerchio apribile da 22 cm. Ho riposto la base in freezer a solidificare. 


In una ciotola ho mescolato lo zucchero e l'amido di mais e l'ho messo da parte.
Ho messo in un pentolino le fragole lavate, frullate.
Ho aggiunto alle fragole, la panna, il mascarpone, l'aroma alla vaniglia e dopo aver amalgamato il composto l'ho messo a riscaldare sul fuoco a fiamma dolce. Non ho riutilizzato il frullatore ad immersione per amalgamare subito il mascarpone, perché con il calore si scioglie e non crea problemi al risultato finale.


Appena riscaldato il composto l'ho allontanato dalla fiamma e vi ho aggiunto la miscela di zucchero ed amido per meglio scioglierlo senza formare grumi.
Ho rimesso il tutto sul fuoco e mescolandolo l'ho lasciato addensare . 
Ho trasferito la crema in un contenitore di vetro.



Ho messo la colla di pesce in ammollo e mi sono dedicata alla preparazione della ganache.
Ho versato la panna, senza portarla a ebollizione, sul cioccolato bianco ridotto in piccoli pezzetti per scioglierlo bene.
Appena pronta la ganache l'ho aggiunta alla crema ancora calda e subito dopo ho aggiunto anche la colla di pesce ben strizzata mescolando il tutto.
Ho lasciato intiepidire la crema coprendola con la pellicola a contatto per evitare la formazione della pellicina.


Ho semimontato la panna con due cucchiai rasi di zucchero a velo, ne ho aggiunto un po' alla crema a temperatura ambiente per ammorbidirla e successivamente ho invertito il passaggio aggiungendo la crema nella panna con movimenti lenti dal basso verso l'alto per non smontarla.


Ho versato e ben livellato il composto sulla base biscotto e l'ho riposto in freezer.


Per la gelée ho messo in ammollo la gelatina in acqua fredda e messa da parte.
Ho lavato e frullato le fragole, ho filtrato la purea e aggiunto lo zucchero, il limone e l'aroma alla vaniglia. Ho trasferito il tutto in un pentolino e l'ho portato a ebollizione a fiamma dolce per circa 6'/7'. 
Ho aggiunto la colla di pesce mescolando per bene e l'ho lasciato intiepidire. 


Appena raffreddata la gelée l'ho versata sulla cheesecake e riposta in freezer per tutta la notte.


Ho decorato la cheesecake con riccioli di cioccolato bianco, ridotte in piccole scaglie con il coltello e messo al freezer. 
Per i riccioli consiglio di mettere il cioccolato in frigo per evitare che si sciolga con il calore delle mani.


Successivamente ho completato con le decorazioni mettendo anche dei cuoricini di cioccolato bianco sciolto a bagno maria e solidificati nel freezer. 
L'ho tolta dal freezer 40'/45' circa prima di tagliare la fetta.







giovedì 22 marzo 2018

Torta Affogata alla Bevanda alle Nocciole variante della Torta Ubriaca al Vino Rosso




Avete mai assaggiato il latte di nocciole? Più correttamente dovrei dire bevanda vegetale alle nocciole. Fra quelle che da un paio di anni o forse anche più, bevo al mattino, è quella che preferisco. Con caffè e cereali faccio un'ottima colazione salutare, ma devo ammettere che  nessuna eguaglia il mitico latte, almeno per me. Al contrario trovo che bevuta nell'arco della giornata con l'aggiunta di cacao o anche caffè, per dissetarmi o con qualche biscotto per spuntino, sia molto buona. Proprio mentre mi gustavo la bevanda alla nocciole con cacao, mi si è accesa una lampadina.... e se facessi, con questa bevanda, la cremina, come quella con la quale ho realizzato la torta Affogata al caffè e farcito l'Angel Cake? ...e se "cremina" perchè non "torta"? Detto fatto, l'ho preparata per i colleghi d'ufficio di mio marito che spesso fanno le mie cavie 😅 E' piaciuta moltissimo, soffice e golosa con tutta la cremina colante accompagnata da granella di nocciola.



Trovo che la ricetta della cremina della originaria "torta affogata al vino" si adatti alla grande a qualsiasi bevanda si voglia optare. Certo io non ho usato mai lo stampo specifico, ma il risultato è comunque ottimo😉  Un'altra da provare è con il succo di arancia, mmmh immagino già il profumo 🤤
Ovviamente ho apportato delle modifiche per accentuare il gusto alla nocciola, ho sostituito un terzo di farina con la farina di nocciole. La prima volta, avendo preparato la torta per mio marito che è diabetico ho usato lo zucchero di canna e ne ho diminuito la quantità da 200 g a 160 g ed ho usato una teglia usa e getta da sei porzioni. Per quest'ultima ho diluito con due cucchiai di bevanda alle nocciole la cremina utilizzata per la farcia per renderla più fluida e per farla scendere più a fondo essendo venuta un po' altina. Ho utilizzato lo zucchero classico, sempre 160 g, a voi la scelta per quello che preferite e se la gradite più o meno dolce.

Ingredienti per uno stampo a cerchio apribile da 24 cm di diametro

100 g farina
  50 g di nocciole (ridotta in farina con due cucchiai di farina presi dai 100g)
200 g zucchero (io 160 g )
  60 g cacao
    4 uova
100 g burro 
  80 g olio di semi girasole
172g di bevanda vegetale alle nocciole (quantità raggiunta con la tazzina da caffè e i 100g di bevanda alle nocciole in sostituzione dell'acqua)
1 bustina di lievito 
1/2 cucchiaino di aroma alla vaniglia in polvere Bourbon 
( o 2 fialette aroma alla vaniglia)
10 nocciole per la granella di nocciole


Per primo ho preparato la cremina, sciogliendo il burro in un pentolino insieme alla  bevanda alle nocciole, l'olio di semi e l'aroma alla vaniglia.
Appena il burro si è sciolto ho tolto il pentolino dal fuoco ed aggiunto lo zucchero precedentemente miscelato con il cacao setacciato per non fare grumi.
Poi a fiamma dolce ho mescolato il composto per circa 10'. 
Da questo composto, una volta intiepidito, ne ho tolto 150 g e messi da parte.
Nel tritatutto ho messo le nocciole con due cucchiai di farina tolta dai 100g precedentemente setacciata,  per asciugare l'olio che fuoriesce. Ho unito le due farine e messe da parte.
In una ciotola più capiente ho versato la restante cremina ed utilizzando la frusta elettrica a bassa velocità, ho aggiunto le uova, precedentemente battute, un po' per volta, per poterle meglio miscelare al composto.
Ho fatto assorbire bene la prima quantità di battuto d'uovo prima di aggiungerne altro.



In ultimo ho aggiunto le farine miscelate con il lievito ed infornata a 160° per 35' circa.
Fare la prova stecchino dopo i 30' minuti e regolarsi sempre in base al proprio forno per prolungare eventualmente la cottura.
Lasciare la torta in forno spento e semiaperto per 10'.
Una volta raffreddata la torta ho bucherellato la superficie con uno stecchino da spiedo ed ho versato la cremina spalmandola su tutta la superficie. In ultimo ho guarnito la torta con granella di nocciole.
Sarò ripetitiva, ma è deliziosamente soffice, profumata. Ottima per colazione, per merenda e per qualsiasi altro attimo di dolcezza . 😋

                 

venerdì 22 dicembre 2017

Angel Cake Al Caffe' e "Angeldoro"





Primo Angeldoro, consentitemi il termine spolverizzato con zucchero a velo


Secondo con cremina al caffè per farlo più goloso 😋



Moltissimi anni fa comprai lo stampo dell'Angel Cake e devo ammettere che non l'ho mai utilizzato, ma dopo aver visto la soffice torta americana al caffè e al rum proposta da Terry mi sono decisa, perchè adoro il caffè in primis e poi spinta dalla smodata curiosità di provare questo delizioso dolce. L'unica aggiunta è stata la cremina al caffè fatta per la Torta affogata al caffé... dove ho solo dimezzato la quantità di burro e che vi assicuro dà dipendenza per chi ama il caffè!
Ne ho fatte tre seguendo passo passo la sua ricetta, nelle seconda e nella terza ho solo abbondato con l'aroma alla vaniglia al posto del rum. Per le prime due ho utilizzato lo stampo del pandoro, la terza ovviamente dovevo farla nell'apposito stampo, per riproporvi il post della carissima Terry e per confrontarne anche le differenze di consistenza, ma quando in casa mi chiedevano se avessi fatto il pandoro rispondevo...
"No è l'Angeldoro"
"Angel che?" 
... e si Angeldoro termine coniato tra Angel Cake e Pandoro... così per gioco visto che si avvicina il Natale ho voluto sperimentare questo delizioso dolce americano utilizzando stampo del pandoro per simularne uno, solo nella forma e nella morbidezza ovviamente. 
Anni fa ne feci di pandori, quando partecipavo attivamente su Coockaround, ma purtroppo non ho più neanche una foto del mio bel "figliolo", perché diciamoci la verità, quando ci si impegna con amore e passione anche su una più semplice creazione, al di là della sua riuscita, si desidera conservarne almeno una foto. Come si dice "ogni scarrafone è bello a mamma sua" (comunque modestia a parte era venuto benissimo). Purtroppo il mio pc andò fuori uso e persi tantissime foto e quando fui avvisata dal proprietario del sito che avrei potuto, se voluto, copiare tutte le mie ricette dell'epoca, perché avrebbero archiviato tutti i blog, fui ben lieta di poter ritornare in possesso di vecchie foto. C'erano tutte, ma ahime' quelle del mio pandoro nulla! Neanche nel post a cui partecipai "Cuciniamo insieme il Pandoro di...", ci sono tutte le foto con i nomi delle partecipanti e per me solo il nome... foto nulla! Ho chiesto spiegazioni, in risposta un solo e vago "Lo sai che mi pare proprio strano? Mi dai i link così controllo?
Dato il link, ma poi il silenzio assoluto e nessuna ulteriore spiegazione. So di una diatriba fra cookine sulla paternità di una ricetta del pandoro. So di questo solo perché, una delle due litiganti con la quale mi sentivo di tanto in tanto, mi disse semplicemente che un'altra cookina aveva fatta passare per sue le modifiche, da lei fatte, su una ricetta del pandoro. A causa di tutto ciò forse avevano cancellato i loro post se non erro. Modifiche che aveva detto anche a me, ma non ho mai avuto la più pallida idea di chi le avesse partorite prima perché già avevo aperto il mio blog e non seguivo più il sito da un bel po' e comunque la cosa non mi riguardava affatto. Se ci fosse stato un problema tecnico sul loro sito sarebbero dovute sparire tutte le foto in special modo sul "cuciniamo insieme..." e non solo la mia. Preciso le foto delle altre partecipanti ci sono tutte. Ora non per aggrapparsi alle stupidaggini con tanti problemi seri nella vita, ma per principio e poter dire anche la mia, penso che chiedere sia lecito e rispondere sia cortesia. In mancanza di ciò si denota la non serietà e l'incapacità di gestione. Cosa dovrei pensare? Le mie foto che fine hanno fatto? Stanno in un "vostro archivio" o sono in giro per il web? Se fossero nel "vostro archivio" cosa ti costa ridarmele, visto che voi mi avete chiesto di recupera il mio materiale, lì da voi custodito, sottolineando che a voi non serve più.
Detta la mia passo al fulcro del post, dove l'unica stranezza che mi sia capitata è che la mia angel cake si è staccata subito dallo stampo 😮😱, così dopo alcuni secondi che l'ho capovolta e mentre facevo la foto, mi sono accorta che c'era un dislivello alla base! Angel cake conosciuta per la sua difficoltà nello sformarla! Non ho unto lo stampo e non me lo spiego, ma ho goduto comunque della sua bontà 😋
Ora la ricetta di Terry dove io ho solo optato per polverizzare il caffè solubile ed unirlo alla farina etc. e sostituire l'acqua con pari quantità di caffè in cui ho aggiunto due cucchiaini abbondanti di estratto alla vaniglia della Cammeo.

Ingredienti per lo stampo da 26 cm

420 g di albume
    5 g di cremor tartaro
280 g di zucchero
130 di farina 00
  30 g di cacao amaro
    5 g di caffè solubile
  10 g di acqua dove sciogliere il caffè
Rum a piacere
Mezza bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

 Cremina al caffé
1 tazzina di caffè ( il primo che viene su)
100 g acqua + 6 cucchiaini di Nescafè
200 g zucchero
60 g cacao
100 g burro 

In una ciotola di vetro ho unito farina, cacao e 70 g di zucchero, lievito, il caffè solubile polverizzato manualmente in una bustina degli alimenti ed il sale. 
(la differenza di quantità di zucchero dalla ricetta di Terry è stata una mia distrazione, ma vi garantisco che non ha inficiato sulla riuscita del dolce)
In una tazzina di vetro ho messo il caffè (il primo che esce) con la vaniglia.
In un'altra ciotola di vetro, molto grande perché gli albumi aumentano notevolmente di volume, ho messo gli albumi a temperatura ambiente con il cremor tartaro e ho cominciato a montare con le fruste elettriche, quando gli albumi hanno iniziato a formare la schiuma nella loro totalità, ho iniziato ad aggiungere lo zucchero 210 g in più riprese.


Una volta montati gli albumi ho aggiunto il caffè con la vaniglia e mescolato delicatamente dall'alto verso il basso per non smontare il composto. Ho continuato poi così aggiungendo un po' alla volta la farina.
Ho infornato regolandomi con il mio forno a 175° x 45' ventilato.
Qui di seguito le foto dell'Angel cake originale dove si vede la base cadente e poi anche le foto dell Angeldoro consentitemi il termine 😅



Certo non ha l'altezza del pandoro, ma posso garantirvi che l'esperimento era riuscito, soffice e goloso!


In un pentolino ho preparato il Nescafè, acqua più caffè solubile, vi ho poi aggiunto la tazzina di caffè, lo zucchero precedentemente miscelato con il cacao setacciato per non fare grumi, il burro e mescolato a fiamma dolce per 10' circa. Sull'Angeldoro l'ho versata tiepida dopo aver praticato dei buchi con uno stecchino da spiedino mentre sull'Angel Cake, per tempistiche a me non consone, l'ho messa il giorno dopo ed era più densa, quindi l'ho quasi spalmata. La cremina l'ho tenuta fuori dal frigo e l'ho finita nei giorni successivi spalmandola anche su dei biscotti. Vi garantisco è buonissima!
Colgo l'occasione per farvi i miei migliori auguri di un buon Natale e buon Capodanno a tutti voi 😘😘😘






martedì 14 novembre 2017

Muffin Al Pistacchio Con Ripieno Di Ganache Al Pistacchio


no... non sono pistacchio dipendente!!!! Oppure si? 😱😄 mi è avanzata la pasta pistacchio dalla Ciambella alla panna e pistacchio e non potevo lasciarla lì tutta sola 😜 Un dolcetto che manca sul blog è il muffin, così ho approfittato della ricetta di "Muffin al pistacchio con ripieno di nutella" di Elisabetta . L'unica variante e che ho sostituito la nutella con un ripieno di ganache al pistacchio, ma solo perché l'avevo preparata giorni addietro, presa da un raptus di golosità  😜 e poi, presa da un raptus di sensi di "calorie", 😱 l'ho messa in freezer in un stampo in silicone per cioccolatini a forma di cuoricini da mangiare frazionati nel tempo 😉.... il tempo è arrivato in fretta e li ho usati 😊
La prossima volta proverò anche un ripieno di sola pasta di pistacchio e cioccolato bianco per vedere se il ripieno rimane più simile ad una crema spalmabile come la nutella.
Il risultato è stato comunque goloso!


Ingredienti per 14 muffins medi: 

250 gr di farina "00" per dolci
100 gr di zucchero
150 ml di yogurt bianco
100 ml di latte
100 ml di olio di girasole 
14 cucchiaini di Nutella (io ripieno con ganache al pistacchio)
50 gr di pasta di pistacchio
2 uova grandi
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di bicarbonato
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Ripieno per i muffin
  80 ml panna
100  g   cioccolato bianco
  30 g   pasta di pistacchio

Copertura per i muffin
100 g  cioccolato bianco
  65g   pasta pistacchio
           granella di pistacchio q.b.
           codette di cioccolato bianco q.b.
           zucchero a velo q.b.

Per il ripieno, fatto nei tre giorni addietro, ho spezzettato il cioccolato bianco e messo in una ciotola.
In un pentolino ho messo la panna e appena tiepida ho aggiunto la pasta di pistacchio mescolando per amalgamare bene il tutto, a fiamma dolce, senza giungere a bollore. Poi ho versato il composto sul cioccolato bianco, ho mescolato sino ad ottenere la ganache. Ho versato la ganache nello stampo con i cuoricini e una volta intiepidita l'ho riposto nel freezer.

Per l'impasto in una ciotola capiente ho setacciato le polveri in quest'ordine, farina, lievito, bicarbonato, poi ho aggiunto lo zucchero, il sale e mescolato il tutto. 
In un'altra ciotola ho versato lo yogurt, il latte, l'olio, la pasta pistacchio, la vaniglia, ho amalgamato bene il composto ed in ultimo ho versato le uova sbattute a mano. Ho continuato a mescolare rendendo il tutto omogeneo.
Poi ho versato i liquidi alle polveri mescolando continuamente per ottenere un composto liscio e granuloso come spiega Elisabetta.
Ho riempito con l'impasto gli stampini da muffin lasciando un cm dal bordo e vi ho immerso al centro i cuoricini di ganache al pistacchio, li ho infornati a 160° ventilato e dopo 25' erano pronti per essere sfornati. Ovviamente regolarsi sempre anche in base al proprio forno, magari ci vorra' qualche minuto in più io in meno.

Per la decorazione, decisa in un secondo momento, quando i muffin erano già raffreddati e cosparsi di zucchero a velo, ho sciolto il cioccolato a bagno maria e vi ho versato la pasta pistacchio. Di seguito ho mescolato il composto e trasferito in una ciotola a vetro dove l'ho lasciato un po' intiepidire. Una volta intiepidita la copertura, ho decorato i muffin, ho aggiunto la granella di pistacchio e le codette di cioccolato bianco.
Con la copertura al pistacchio avanzata ho riempito uno stampino di cuoricini presa dalla confezione di cuoricini al cioccolato fondente e bianco che avevo conservato, l'ho messo al freezer ed utilizzato per le foto.



domenica 5 novembre 2017

Ciambella alla Panna con Pasta di Pistacchio con Ganache al Pistacchio



Sono stata da Eataly per comprare della crema pistacchio, ma poi ho visto anche la pasta di pistacchio e mi si è scatenata la voglia di fare un dolce che già da tempo pensavo di gustarmi, una ciambella alla panna.... e l'idea di aggiungere la pasta di pistacchio mi è sembrata perfetta!😜 Ho navigato abbastanza alla ricerca di una ricetta, anzi ne ho viste tante, ma nessuna che mi calzasse, molte avevano poca pasta di pistacchio ed io la volevo molto "pistacchiosa" e spero vivamente di non aver involontariamente fatto la stessa ciambella di altri, ma se così fosse sono qui 🙂
Questa è la terza che faccio a colazione va via come l'acqua... ovviamente ho ricomprato la pasta pistacchio stavolta  da Castroni ottima e costa meno 😉




Ingredienti
230 g   farina
  50 g   amido di mais
180 g   zucchero
   3       uova  temperatura ambiente
200 ml panna a temperatura ambiente
  80 g   pasta pistacchio
  50 g   olio di semi
    1      bustina di lievito
    1      fialetta aroma alla vaniglia
            un pizzico di sale rosa

Ganache al pistacchio
100 g   cioccolato bianco
100 ml panna
  50 g  pasta pistacchio
  10 g  burro
    1     fialetta aroma alla vaniglia

Per decorare
Granella di pistacchio e cuoricini di cioccolato bianco
 



In una ciotola ho setacciato la farina, l'amido ed il lievito ed in un'altra ho messo la pasta pistacchio e l' ho miscelata con la panna e l'aroma alla vaniglia e messa da parte.
Nella planetaria alla massima velocità ho montato le uova con lo zucchero per 15' circa fino a quando sono diventate spumose, a velocità media ho aggiunto l'olio e la miscela di panna e pistacchio. Una volta amalgamato il tutto ho ulteriormente diminuito la velocità della planetaria ed ho aggiunto le polveri un po' per volta ed in ultimo il sale. Ho versato l'impasto in uno stampo al silicone  ed infornato a 165° ventilato per 50' facendo la prova con un stecchino, una volta che esce asciutta la ciambella è cotta. Ovviamente i tempi sono orientativi quindi regolarsi in base al proprio forno.
Per la ganache ho ridotto il cioccolato bianco in piccoli pezzetti e messo in una ciotola in vetro, in un pentolino ho mescolato la panna con la pasta di pistacchio e l'aroma, l'ho riscaldato a fiamma dolce senza giungere a bollore. Una volta pronto l'ho versato sul cioccolato e mescolato fino ad ottenere la ganache, ho aggiunto il burro continuando a mescolare fino al completo scioglimento. Ho poggiato la ciambella su una griglia e l'ho coperta con la ganache. Ho messo la ciambella in frigo per 30' circa per far indurire la copertura e poi l'ho decorata con pezzettini di pistacchi e cuoricini di cioccolato bianco.






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