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sabato 16 maggio 2015

Graffe senza Patate Uova e Burro



Questa ricetta me l'ha data Teresa, la madre di una mia cara amica, Monica, conosciuta anni fa su di un forum di cucina e poi incontrata nel 2010. Da allora ogni anno in estate passo a salutarla quando vado in vacanza in provincia di Salerno. L'anno scorso ho conosciuto anche la madre, una bella donna solare e simpaticissima, brava ai fornelli e brava nella preparazione di dolci. Monica mi aveva parlato spesso di quanto fossero buone le graffe senza uova e senza patate della madre e quindi non ho potuto fare a meno di farmi dare la ricetta. La signora Teresa su di un kg di farina utilizza i bicchieri per i liquidi e non ha potuto dirmi le quantità... lei con la sua bravura ed esperienza non ne ha bisogno... io al contrario no, se non ho tutto pesato...non azzardo, ma dopo aver parlato con lei al telefono è stato tutto più semplice, sempre gentilissima e disponibilissima mi ha dato ragguagli per potermi destreggiare anche senza averle mai visto fare la preparazione. Ho solo ridotto la dose originale di 1/4 per mangiarne di meno, mi conosco bene e so che sarei stata capace di mangiarle tutte insieme a mio figlio Emanuele... siamo i golosi della famiglia! La prossima settimana io andrò dalla dietologa specializzata in Nutrizione, medicina Ortomolecolare e kinesiologia, devo perdere un po'... tanti... chili, e prima che mi metta a pane ed acqua "mi sparo le ultime cartucce" con queste deliziose craffe :) La medicina ortomolecolare prende in considerazione non solo le influenze biochimiche derivanti al tipo di alimentazione e dalle sostanze nutrizionali così introdotte, ma anche le interazioni che si sviluppano nel soggetto dal contatto con l’ambiente. La chinesi è una disciplina che consente, mediante “semplici” test muscolari, di ottenere informazioni sullo stato di equilibrio dell’individuo a livello fisico/strutturale, mentale/emotivo e biochimico/nutrizionale. La scelta di questa dietista è stata dettata anche dalla necessità di verificare quali alimenti il mio organismo non tollera e che oltre tendono a farmi ingrassare, potrebbero anche essere la causa dei miei mal di testa.  Diciamo che il 60% del mio sovrappeso è colpa del continuo esercizio fisico della mandibola, su è giù, giù e su, in armonia con il braccio, su è giù e giù e su, che spesso faccio durante l'arco della giornata. Unico equilibrio presente nel mio fisico al momento :)


... e poi associare assolutamente attività fisica ovviamente. Ma senza dilungarmi troppo in chiacchiere vi offro queste graffe più leggere perchè sono senza burro ed aromatizzate alla vaniglia. :) 


Ingredienti 
1/4 della dose originale - 13 mini graffe

150 g   farina w170 Senz'altro
100 g   manitoba (farina americana)
  18 g   zucchero di canna grezzo 
  60 g   di olio di semi di arachidi
120 ml di latte a temperatura ambiente
  1/2      bustina Mastro fornaio o 12,5 lievito di birra
     1      pizzico di sale
   1/2     cucchiaino raso di vaniglia in polvere Bourbon
             zucchero q.b.
             olio di semi di arachidi q.b. per friggere 

Lo zucchero di canna è meno raffinato quindi per renderlo più facilmente solubile a contatto con i liquidi l'ho polverizzato con il bimby.
Nella planetaria ho messo la farina miscelata con il M.Fornaio + due cucchiaini di zucchero come descritto sulla bustina per la riuscita della lievitazione. Al centro ho aggiunto lo zucchero, la vaniglia, il sale, l'olio ed  il latte, ho montato il gancio per i lievitati e mandato in funzione a velocità bassa e pian piano che il composto si amalgamava, ho aumentato la velocità lasciandolo lavorare fin quando l'impasto si è staccato dalle pareti del cestello.


Ho preso l'impasto che rimane appiccicoso ma facile da gestire e dopo averlo ripiegato un paio di volte su se stesso, l'ho posto in una ciotola per la lievitazione coperto con la pellicola a contatto e messo in forno spento fino al raddoppio, circa 90'. Ovviamente il tempo varia anche in base alla temperatura interna di casa ed esterna, più fa caldo e prima avviene la lievitazione.


Al raddoppio ho preso l'impasto e l'ho lavorato pochissimo formando una palla ripiegata su se stessa.


Ho ricavato dal panetto 13 palline da 34 g l'una coperte con la pellicola per non far asciugare l'impasto e da ognuna di essa ho ricavato un cilindretto lungo 15 cm circa, ho unito le estremità pressandole leggermente e messe a lievitare per una seconda volta sulla tavola da lavoro leggermente infarinata, distanti fra loro coperte con un canovaccio per 1 h circa.


Una volta trascorso il tempo, in un pentolino stretto ed alto, ho fritto in olio di semi di arachidi le graffe, una alla volta per 20" circa per lato. Prima di iniziare la frittura ho sondato la temperatura dell'olio mettendo una mollica di pane nell'olio, quando sale a galla e si formano le bollicine intorno è pronto. 
Ho poi fatto colare l'olio in eccesso e le ho passate nello zucchero di canna, che avrei dovuto raffinare per meglio farlo aderire alle graffe... sarà per la prossima volta :)


Con questa ricetta partecipo al contest "I Lievitati" 
di Alice del Blog "La Cucina di Esme"

36 commenti:

  1. Le cose più semplici spesso sono anche più buone e qui più che altro anche salutare. Sono belle da vedere e sicuramente buone al palato ! Buona domenica !

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    1. Grazie Andreaa è vero e da meno sensi di colpa quando si mangia :)
      Bacio

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  2. DEVONO ESSERE BUONISSIME, CARA!!!!NNO PARLARMI DI DIETA, NON SO QUANTE VOLTE L'HO INIZIATA E POI NON CE LA FACCIO, SPERO CHE LA BELLA STAGIONE MI AIUTI!!!!BACI SABRY

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    1. Sabry per me fare la dieta con la bella stagione è inusuale, perché da buona golosa faccio man bassa di gelati ma ho aspettato troppo e poi non sono una che mangia molto quindi voglio capire cos'è di specifico che devo eliminare dall'alimentazione e che non mi fa bene. Bacio

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  3. grazie di partecipare al mio contest con queste ciambelle golosissime!!!!!!!!!!!
    baci
    Alice

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    1. È un piacere tanto più che mi hai fatto riprendere a preparare i lievitati.
      bacio e buona serata

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  4. Ciao!!
    Non mangio le graffe da secoli :( ma ora mi segno la tua ricetta e ci provero' :)
    Ho pensato di aggiungermi ai tuoi followers e spero vorrai ricambiare per cui ti lascio il link del mio blog, grazie!!
    That’s amore

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    1. Grazie Grace vengo volentieri a sbirciare nel tuo blog :)

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  5. Le ciambelle fritte!!!!! non le ho mai fatte.. mi fanno tornare indietro nel tempo.. quando ero piccola e le chiedevo sempre a mamma quando andavamo al Luna Park!!! Che bontà nella versione tua più leggera.. smack e buon lunedì :-)

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    1. Allora devi provarle queste ciambelle sono più leggere e.. meno sensi di colpa per la prova bichini :)
      Baci baci :)

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  6. Senz'altro molto buone hanno anche poco zucchero ma sono fritte. certo il fritto l'adoro ma non fa per me provero a farle in forno vediamo cosa succede
    Buona serata

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    1. Avevo pensato anch'io di provarle al forno sarebbero ancor meno caloriche, ma se lo farai fammi sapere mi interessa :) Bacio

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  7. Deliziosi questi dolcetti Rosalba e si possono mangiare senza troppi sensi di colpa! Un bacio a presto

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  8. E spariamocele queste ultime cartucce...deliziose queste graffe :)
    Ho anche imparato che esiste la medicina ortomolecolare, proprio non la conoscevo.
    Buona settimana

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    1. Ahahaha neanche io prima di vedere dei colleghi dimagriti in maniera sorprendente :)
      Bacio

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  9. Quanto mi piacciono, questa tua golosa versione è da provare, grazie!!!!!!!

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  10. Ma che meraviglia!!Mia madre le fa con un po' di patate e risultano sofficissime, proprio come queste.
    Buona notte cara.
    Inco

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    1. Grazie Inco :) Con le patate sono più soffici e proverò a farle più avanti dopo che avrò terminato la dieta :)

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  11. Certo che fritte non sono proprio da dieta ... però quanto sono buone?? Lo immagino. Purtroppo chi più, chi meno, siamo in tanti a fare dieta ... ma come si fa a resistere a un piatto delle tue ciambelle?

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    1. Ahahaha certo che non sono da dieta, ma un po' meno caloriche :) Per me oggi è stata una tragedia dopo aver finito la visita con la dietologa...potrò mangiare solo pane ed acqua... anzi il pane no me lo ha tolto... solo l'acqua! Mi ha tolto il lievito quindi per un po' addio lievitati... solo pane azzimo e gallette.
      Bacio

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  12. davvero una ricetta interessante, mi sembra quasi di sentire il profumino!! hai avuto una bella fortuna ad avere una signora così disponibile a spiegarti la ricetta (doveva essere tramandata a tutti del resto!)

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    1. Grazie Tania, la signora Teresa è una persona squisita e non gelosa delle sue ricette come mi è capitato di incontrare in passato.
      Bacio

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  13. Hanno un aspetto meraviglioso, belle gonfie, sono lievitate alla perfezione. In questi giorni ci siamo date alle ciambelle, non a caso fanno la gioia di tutti =D !!! un abbraccio.

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    1. Grazie Giovanna, certo, le ciambelle sono per eccellenza i dolcetti che ci accompagnano da quando siamo bambini fino in età adulta :)
      Bacio

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  14. ma cosi sono perfette anche per il mio lui che non può mangiare mai nulla viste le leggere intolleranze...salvo la ricetta e ti auguro una felice giornata :*

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    1. Grazie Tina io ho iniziato la dieta e mi è stato tolto anche il lievito, ho fatto giusto in tempo a gustarmi le graffe :)
      Bacio

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  15. complimenti che delizia,gnam gnam,da quanto tempo non le mangio,un bacio,ricambio volentieri mi aggiungo ai tuoi lettori visto il tuo bel blog,alla prossima

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  16. Sembrano veramente gustose queste graffe da te proposte e sicuramente molto più "leggere" di quelle tradizionali. Tra l'altro, lo zucchero di canna deve conferirgli un gusto particolare...
    Grazie per questa dolce condivisione e complimenti :o)
    Lory
    Bazzicando in Cucina

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  17. Grazie a te per aver apprezzato queste graffe e ringrazio la signora Teresa che me lo ha permesso :)
    Bacio

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  18. Che bontà... non le ho mai fatte ma mi incuriosiscono tanto, seguirò sicuramente la tua ricetta! Un abbraccio ;)

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    1. Grazie Annalisa e fammi sapere se ti son piaciute :)
      Baci

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