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sabato 26 marzo 2016

Pastiera Napoletana con il maltitolo senza canditi e senza l'acqua di fior d'arancio.


Pastiera......., mai mangiata, il solo odore mi da  fastidio, so bene che è un buon profumo, ma qui sono io la strana :) solo al pensiero dei canditi mi si accappona la pelle e mi si stringono le mascelle e poi l'acqua di fior d'arancio, il suo odore così intenso mi fa venire mal di testa, per cui non l'ho neanche mai assaggiata. Da ragazza stare in casa quando mia madre la preparava era una sofferenza, ma mi consolavo con le uova di cioccolato. Ricordo che due anni fa quando andai a Salerno a Natale per vedere le "Luci d'Autore"  entrai in una pasticceria per assaporare una buona e grande "pastarella", qui a Roma sono soliti fare la pasticceria mignon, ebbene fui costretta a scappare fuori! Il pasticcere aveva in bella mostra una marea di pastiere e tante altre in lavorazione, perchè gliele ordinavano coloro che non vivevano più a Salerno, ma che tornavano per l'occasione delle feste natalizie. Il pasticcere, che notò la mia fuga preceduta da un sussurro all'orecchio di mio marito "Non gliela faccio a stare qui", mi segui e mi chiese stupito e un po' imbarazzato come mai provassi quel disagio. Gli spiegai che la "strana" ero io e che il profumo nella pasticceria era troppo forte con tutte quelle pastiere. Tutto mi sarei immaginata di trovare entrando nella pasticceria fuorché le pastiere visto che era dicembre. L'anno scorso improvvisai una pastiera con la crema ed il grano copiando dalla ricetta sul barattolo del grano ma non usai affatto gli agrumi quindi non era una pastiera, ma quest'anno mi frullava l'idea di farla più simile all'originale escludendo ovviamente quegli aromi che non tollero.  Su fb ho visto la pastiera preparata da Simona Mirto che con tanta bravura ne spiegava il passo passo. Era quello che ci voleva per me non avendola mai neanche vista preparare. In questa pastiera dagli ingredienti da lei dati ho sostituito l'aroma fior d'arancio e la cannella con l'aroma alla vaniglia e la buccia grattugiata di una arancia nella frolla, i canditi con  le gocce di cioccolato bianco e poiché mio marito è diabetico, ho sostituito lo zucchero con il maltitolo, il burro con quello a ridotto contenuto di colesterolo e la farina 00 con Fiberpasta, ma è identica nella grammatura e nell'esecuzione,  qui  la sua ricetta. Ovviamente la mia non è bella come la sua ma nel tempo farò pratica, ma vi garantisco che è venuta buonissima lo stesso, con un profumo di agrumi e vaniglia. Francamente non avrei mai immaginato di fare la pastiera in vita mia, ma proprio quest'anno avevo voglia di farla per mio marito e grazie al post di Simona, quello che per me sembrava una montagna insormontabile è stato invece semplice. Mio marito è stato contentissimo e per questa festa ha avuto la sua dose di dolcezza.



Ingredienti
Frolla per uno stampo di diametro da 28 cm
330 g farina fiberpasta (+ 6 - 7 cucchiai per la spianatoia)
165 g burro a temperatura ambiente (a ridotto contenuto di colesterolo)
130 g di maltitolo
    1    uovo medio
    2    uova piccole
    1    punta di cucchiaino di lievito
    3    gocce di aroma alla vaniglia (o fialetta o semi di bacca di vaniglia)
    1    limone buccia grattugiata
    1    arancia buccia grattugiata
    1    pizzico di sale.


Crema ricotta
350 g ricotta di pecora sgocciolata
200 g di maltitolo (qui ho diminuito la dose da 300 g di zucchero previsti)
    3    uova medie
    2    tuorli
    3    gocce di aroma alla vaniglia (o fialetta o semi di bacca di vaniglia)
          gocce di cioccolato bianco q.b.
    
Crema di grano
350 g di grano cotto
200 g di latte
  25 g di burro  (a ridotto contenuto di colesterolo)
    1    limone buccia intera
    1    arancia buccia intera

Inizio preparazione frolla venerdì alle 8.00
Ho pelato le bucce degli agrumi senza la parte bianca che è amara e poi li ho triturati con il bimby e due cucchiai rasi di maltitolo alla massima velocità per 10", in una tazza ho messo l'uovo con i tuorli e l'ho battuti per meglio incorporarli al burro e messi da parte. In una ciotola capiente ho montato con le fruste il burro ammorbidito con il maltitolo e appena il composto è diventato cremoso ho aggiunto il battuto di uovo un po' per volta, facendo bene incorporare la prima quantità per poi versare la successiva mantenendo la stessa velocità delle fruste. Una volta finito il battuto d'uovo ho aggiunto in un sol colpo la farina e compattato l'impasto con una spatolala che ho poi messo sul tappetino in silicone e lavorato con le mani aggiungendo al bisogno i 7 cucchiai di farina. Ho formato un palla che poi ho appiattito e che ho avvolta nella pellicola e messa in frigo. 



Subito dopo ho preparato la ricotta e, dopo averla ben sgocciolata, l'ho setacciata e aggiungendo solo 200 g di maltitolo, ahimè lo avevo finito. L'ho riposta a marinare in frigo coperta con la pellicola insieme alla frolla.


Avendo tempi stretti ho preparato la crema ricotta la sera stessa e riposta in frigo per poi poter cuocere la pastiera il sabato mattina. Così facendo ho fatto riposare almeno un giorno la pastiera per meglio assaporarla. In un tegame largo e basso ho messo il grano con le bucce degli agrumi ed il burro a fiamma bassissima per 25' . 


Ho girato continuamente il composto e quando era quasi denso ho tolto le bucce degli agrumi, le ho ripulite dalla crema ed ho frullato i 100 g di grano. Ho continuato a cuocere per altri 25' la restante crema di grano per renderla più cremosa e una volta pronta l'ho versata in una ciotola di vetro più capiente insieme a quella già frullata in precedenza. Una volta raffreddata l'ho riposta, coperta con pellicola, in frigo per lavorarla in giorno seguente.




Sabato alle ore 08.00
La mattina seguente ho preparato un battuto d'uovo con le 3 uova medie e 2 tuorli che ho versato nella ricotta un po' per volta, anche qui, facendo bene incorporare la prima quantità per poi versare la successiva. Ho aggiunto l'aroma alla vaniglia e la crema di grano ed in ultimo le gocce di cioccolato. Non ne ho messe molte sempre a causa del diabete di mio marito.  



Una volta pronta la crema ricotta ho steso la frolla alta 5 mm perché ho i distanziatori di quella misura e ho preferito facilitarmi il compito ;) Ho arrotolato la frolla al mattarello e appoggiata sullo stampo da 28 cm, ho rifilato i bordi con un coltello e vi ho versato la crema di grano. Con il restante impasto ho ricavato delle strisce sempre da 3 mm larghe 1,5 mm... lo so le mie non sono perfette, sono personalizzate :), ma quando mi sono svegliata avevo mal di testa e ho faticato un po' a fare la pastiera e francamente volevo terminarla mi sarebbe dispiaciuto dover buttare tutto. L'ho infornata a 150 ° per 1h 50, ho fatto la prova con lo stuzzicadenti e quando l'interno della pastiera era asciutto l'ho sfornata. 


Questa è la mia fettina con lo zucchero a velo, che non ho potuto mettere per mio marito. 




32 commenti:

  1. Che meraviglia la tua pastiera, ha un aspetto davvero favoloso :)
    Buona Pasqua, un bacione :)

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  2. Pensa che io adoro la pastiera e ne mangerei a vagonate :)
    La tua è riuscita molto bene.
    Un bacio e Buona Pasqua.

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    1. Anche la mia famiglia ne sono ghiotti come te, mentre per me questa pastiera è la prima in assoluto che ho mangiato, ma solo perché non ha i canditi e l'acqua di fior d'arancio. Buona Pasquetta

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  3. La pastiera, l'ho fatta due volte non è riuscita male non è che sono molto pratica nel fare dolci visto che li devo evitare. Ho sentito che esiste una versione anche con il riso ma preferisco il grano.
    Proverò a rifarla sulla tua falsariga ma dovro sostituire lo zucchero.
    Buona Pasqua a te e famiglia e Pasquetta, un abbraccio e scusa non sono arrivata prima,.
    Ciaooo

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    1. Mi dispiace che non puoi mangiare i dolci, in questa pastiera ho usato il maltitolo usato per i diabetici, ma puoi utilizzare quello che meglio preferisci. Un bacione e buona pasquetta anche a te

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  4. Golosissima e tanto invitante, complimenti, un dolce splendido!

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  5. Ciao Rosalba, guarda a vederla così sembra proprio una pastiera tradizionale, mi piacciono gli aromi che hai usato, anche io metto le bucce dell'arancia e tollero poco l'aroma millefiori , poiché , secondo me, vanno a coprire il sapore vero della pastiera. Da provare sicuramente la tua versione, complimenti, soprattutto per aver dimostrato, con questa ricetta, che le montagne si possono superare! Tivvibì:**

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    1. È vero che spesso gli aromi coprono i sapori degli altri ingredienti, ma io per la pastiera non parlo perché mai assaggiata, ma mi fido della tua conoscenza. Se non fosse per il diabete di mio marito avrei messo più gocce di cioccolato bianco e credimi è un piacere vederlo mangiare la pastiera con gusto ed è anche un piacere per me che finalmente la posso mangiare anch'io Ti abbraccio forte forte bacio.

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  6. Ciao Rosalba, la pastiera è uno dei miei dolci preferiti ma non l'ho mai preparata e sono anni che non ho occasione di mangiarla. Immagino un pò l'effetto che mi fa vederla!!! Sarà ottima, bravissima!

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    1. Grazie cara e mi spiace che tu non abbia avuto l'occasione per mangiarla e immagino l'effeto che ti fa visto che è uno dei tuoi dolci preferiti. Bacio

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  7. mio padre era di Salerno e metà del mio dna appartiene a quella regione e alle sue tradizioni, adoro la pastiera classica ma anche la tua ha un aspetto che mi conquista !

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    1. Grazie :) ormai sono a Roma da 25 anni, più di quelli vissuti a Salerno, ma il mio cuore è sempre là, senza nulla togliere alla grande e bella città storica che mi ospita e quest'anno ho voluto fare la pastiera apposta per portare anche qui un po' quell'atmosfera Pasquale che vivevo lì.

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  8. Davvero un ottimo lavoro!!!!

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  9. Che meraviglia dolce Rosy <3 Ti è uscita alla perfezione e immagino la sua bontà, raffinata e per nulla stucchevole senza canditi! (p.s. anche mia suocera la fa senza canditi, non piacciono neanche a noiii!). Un abbraccio con affetto <3

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    1. Grazie Ely :) Io ed i canditi viaggiamo in direzioni opposte :) Ricambio l'abbraccio <3

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  10. Ciao Rosalba! Da quanto tempo, come stai? <3 Mi fa tanto piacere rileggerti :) Da napoletana adoro la pastiera e trovo tu sia stata bravissima, questa versione con il maltitolo è da provare! Brava, brava, brava! Un bacio grande e a presto, buona serata :) :**

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    1. Vale sto bene grazie <3 è passato più di un anno e questa è la seconda ricetta che pubblico. Sono molto contenta che questa pastiera ti piaccia e per essere la prima in assoluto che ho fatto sono soddisfatta anch'io del risultato. Ti abbraccio forte. :)

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  11. Che bella idea Rosalba questa trasformazione della pastiera, sembra molto invitante ed è anche molto bella, complimenti. Tanti baci a presto

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    1. Grazie :) ho cercato di trasformala in base alle mie esigenze e a quelle di mio marito. Adesso ho anch'io ho la mia pastiera. Ti abbraccio :)

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  12. Invece a me la pastiera non piace proprio per via del grano cotto ... mi da proprio fastidio. Tutte le persone a cui lo dico mi rispondono: ma perchè tu non hai mai assaggiato la mia ma non è così. Primo fra tutto per i miei gusti è troppo dolce e qui, si potrebbe diminuire la quantità dello zucchero ... ma è proprio il grano che non sopporto. I canditi (quelli che faccio io) non mi dispiacciono, la ricotta l'adoro, la frolla non ne parliamo. Cannella, vaniglia, fiori di arancio ... insomma mi piace tutto ma dovrei eliminare il grano ma allora che pastiera è? Niente ci rinuncio e amen.
    Buon pomeriggio tesoro

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    1. Mi dispiace che non ti piace il grano. Neanche a me piace la Pastiera per i canditi e per l'acqua ai fior d'arancio e mai avrei neanche lontanamente immaginato di farla, ma è pur vero che sono tantissime le ricette che modifichiamo e le personalizziamo in base ai nostri gusti e la pastiera è una di quelle che in più per me rappresenta una tradizione che qui a Roma non sentivo più. Un bacione grande :)

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  13. interessante la tua versione trasformata! deve essere deliziosa!

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  14. che meraviglia è venuta bellissima e poi per me che odio i canditi perfetta!
    buona domenica
    Alice

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    1. Grazie :) sto scoprendo che a molti non piacciono i canditi. Buona domenica a te.

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  15. anch'io scappavo di casa quando mamma le preparava, per via degli aromi e mai sono riuscita a mangiarla seppur sforzandomi con l'assaggio... però questa versione sono certa che mi piacerà!

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    1. Monica credimi sono sicura che questa ti piacerà l'aroma mi ricordava le capresine al limone. Ti abbraccio forte :)

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  16. Anche io pastiera 'anormale' quest'anno tutta al cioccolato fondente, anche la tua versione mi piace assai.

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    1. Buona anche con cioccolato devo leggerla subito :) bacio

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