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domenica 30 dicembre 2012

Tortine alle Mandorle e Mele



Invito improvviso, voglia di preparare un dolcetto da portare, ma tempi ristretti, regolarsi con ciò che si ha in casa a disposizione... risultato... questi tortini... L'idea era quella di realizzare delle sbriciolone monoporzioni, ma la fretta non è mai buona consigliera e a volte anche un po' la pigrizia ci mette lo zampino. Avevo iniziato a ridurre in polvere solo lo zucchero con le mandorle nel bimby e ho finito per fare tutto l'impasto lì, per non sporcare altre ciotole. Non avevo i tempi della preparazione della sbriciolona con il bimby, per certo sapevo che dovevano essere lavorati per pochi secondi, ma... c'è sempre un ma, là dove si va di fretta. "Ma la farina? Dov'è la farina?" -
"Lì nella ciotola..."- Una vocina alle mie spalle. "Tesoruccio della mamma, grazie."- 
"Che cosa prepari?"-
Fra me e me. "Un bel non so!" 
"Un dolcetto... a sorpresa."-
"Quale?"-
"Una tortina, tesoro, ma non stavi facendo i compiti?"-...
La farina l'ho aggiunta alla fine. Addio sbriciolona e benvenuta... Tortina! Il risultato? Eccolo! :)))



Con questo dolcetto auguro a tutti un meraviglioso 2013. Un nuovo anno più prospero e gioioso, dove si realizzino tutti vostri sogni nel cassetto, si superino tutti i traguardi prefissati, si viva ogni giorno con solarità, lontani dalla malinconia. Che sia questo l'elisir per il vostro cuore e vi faccia vivere nella vera ricchezza, la ricchezza dell'animo per star bene con se stessi.

Ingredienti
250 gr farina
50 gr amido di mais
100 gr zucchero a velo
40 gr mandorle tritate finemente
150 gr di burro
60 gr di uovo intero
1 lievito per dolci

per il ripieno
1 mela
1/2 limone solo il succo
2 cucchiai di zucchero
mandorle tritate

Avrei dovuto fare così:
ridurre in polvere le mandorle con lo zucchero, unirle alla miscela di farina, amido di mais e lievito. Aggiungere il burro a pezzetti freddo lavorare rapidamente ed in ultimo l'uovo formando le briciole. Ma in realtà ho fatto "come me pare". :)))
Ho messo lo zucchero e le mandorle nel bimby e ridotto in polvere a velocità turbo. Poi ho lavorato il burro per 5" vel 4-5 poi l'uovo e amalgamato per 10" a vel. 4-5.... 
...e qui mi sono resa conto di non aver messo la farina miscelata con l'amido ed il lievito prima dell'uovo. Ho aggiunto la miscela di polveri azionando il bimby per 30" a vel. 4-5. 
L'impasto era compatto e liscio l'ho messo nella pellicola a riposare per un'ora.



Ho tagliato le mele a cubetti piccini, le ho irrorate con il succo del limone e aggiunto lo zucchero. Ho steso l'impasto alto 1 cm e tagliato dei cerchi con la formina di 5 cm. L'ho messa nei pirottini. Poi ho ricavato dall'impasto delle piccole striscioline, alte 5 mm circa e ho creato il bordo intorno ai dischetti. Con il composto di mele ho riempito i tortini, peccato avessi finito le mandorle, ne avrei messe un po' anche lì. Con il resto dell'impasto ho formato i dischetti alti 5 mm e, allargandola leggermente con le dita, ho sigillato i tortini.
Infornati a 170° per 20'circa.



   

giovedì 27 dicembre 2012

Frollini Salati con Frutta Secca





Frollini salati, li preparo spesso, la ricetta è di una giovane donna, persona conosciuta su di un forum di cucina, non la nomino volutamente... Le sue ricette sono buonissime e validissime ne ho riprodotte più di una e ho sempre fatto un'ottima figura con gli ospiti. Era iniziata una bella e piacevole comunicazione con messaggi privati, poi seguita da quella al cellulare. Mi piaceva chiacchierare con lei, ma dopo un incontro, in quel di Napoli, fatto con altri membri di quel forum, non ho avuto più sue notizie. Di colpo tagliata ogni sorta di comunicazione. Non so cosa sia successo, non so perché di punto in bianco abbia deciso di non farsi sentire più e se mai sia stata una sua decisione o come spesso accade ci sia stato lo zampino di x persona... 
Come diceva Andreotti a pensar male non si è ben giudicati, ma spesso ci si indovina. A tutt'oggi, quando mi capita di preparare qualche suo manicaretto, la penso con tanta simpatia e mi chiedo solo se abbia mai fatto quel viaggio in Germania per realizzare quel suo progetto...:) 
Ora passo alla ricetta di questi frollini salati, apprezzatissimi da coloro che li hanno ricevuti come regalo di Natale. Si quest'anno solo cesti con prodotti homemade e non. I frollini li ho fatti sia con pecorino e parmigiano che con emmental e parmigiano, ma si possono usare anche altri formaggi. Vi riporto fedelmente la sua ricetta: 

Ingredienti

200 gr farina 00
80 gr emmental (io pecorino)
80 gr caprino stagionato (io parmigiano)
80 gr di burro
1 uovo (solo il tuorlo)
sale e pepe nero (io solo sale rosa) q.b.
un filo di evo (io olio semi di arachidi
un pizzico di bicarbonato (facoltativo)
mandorle, nocciole, pistacchi, noci ect... q.b. (io mandorle e noci)

Impasto manuale:
Grattuggiare i formaggi formando poi con la farina una fontana e aggiungere al centro gli altri ingredienti impastando rapidamente. L'impasto risulterà morbido, ma non appiccicoso. Lasciarlo riposare in frigo per 30'

Con il bimby, ricetta convertita dalla mia cara amica Monica:

nel boccale ho messo i formaggi e tritati per 10" a vel 7 e messi da parte, Poi ho lavorato il burro ammorbidito per 5" a vel. 4-5. In ultimo ho aggiunto l'uovo a temperatura ambiente con la farina i formaggi, il bicarbonato, l'olio ed il sale per 30" a vel.4 

Ho utilizzato la frutta secca già spellata, altrimenti la si può mettere in acqua portata a bollore e lasciarla per due minuti circa. La si scola e la si spella con facilità. 
Ho steso l'impasto alto un cm e dato ai frollini la forma di stelline, cuoricini e piccole sfere, con il pecorino e parmigiano. Per l'impasto di emmental e parmigiano di cui però non ho le foto, ho utilizzato una formina quadrata di 5 cm dividendola a metà ricavando dei triangoli e una tonda di 5 cm di diametro ottenendo poi delle semi sfere. La quantità dei frollini varia in base all'altezza della sfoglia, che può essere fatta anche più bassa, ma non il contrario ed al tipo di formina che utilizzate, con il primo impasto ne son venuti 49 con il secondo circa 60.I primi risultano più salati ed io ho evitato di mettere il sale, i secondi hanno un sapore più delicato per via dell'emmental. Ho passato l'albume su ogni frollino e messo mandorle e nocciole, così non si staccano.




Li ho infornati a 170° ventilato e anche statico per 15' circa, comunque non devono colorarsi eccessivamente e poi consiglio di valutare i tempi ognuno con il proprio forno.






Colgo l'occasione per ringraziare Mara del blog "Profumi e sapori di casa" per avermi donato il premio "The Versatile Blogger" già ricevuto qui, ma sempre gradito. Grazie cara e ti auguro un felice e fiorente 2013.




domenica 23 dicembre 2012

Orecchiette con Funghi Champignon e Pesto di Rucola con Pinoli




E no, non è una ricetta natalizia anche se due gamberetti in aggiunta non guasterebbero affatto, ma a voi il piacere di provare se vi va, io i crostacei non li mangio. Anche se mi convinco sempre più che la frittura di pesce, mangiata un anno e mezzo fa, fu stata contaminata dal Kiwi. Frutto che sovrastava, in quantità esagerata, in vetrina di esposizione, i gamberi, i calamari ect. adagiati sul ghiacco. Ebbene anche questo Natale farò a meno di questo delizioso pesce, ancora non me la sento di provarlo. Torno a questo piatto semplice e veloce da preparare che può essere arricchito anche da una bella salsiccia sbriciolata.

Ingredienti
500 gr di orecchiette
300 gr di funghi Champignon freschi
1/2 bicchiere di vino bianco
aglio, evo e sale rosa q.b
pesto 
100 gr di rucola lavata e asciugata
70 gr di olio evo
30 gr di pinoli
30 gr di pecorino grattugiato (io parmiggiano
sale pepe q.b

Ho usato una confezione di funghi già tagliati, cuocendoli nell'olio con l'aglio leggermente imbiondito. A fine cottura ho aggiunto il vino bianco e lasciato sfumare.


Ho preparato il pesto, con il Bimby, ma va bene anche il frullatore ad immersione mettendo tutti gli ingredienti insieme e frullandoli fin quando non si ottiene il pesto. Ho messo la rucola nel boccale con l'olio, il parmigiano, i pinoli ed il sale (io il pepe no) e fatto andare a 30 sec. vel. 6.
Ho scolato la pasta al dente e l'ho mescolata ai funghi facendola saltare su fiamma leggera e in ultimo ho aggiunto il pesto.


A noi è piaciuta moltissimo, l'ha mangiata anche il figlio facendo il bis.




venerdì 21 dicembre 2012

Canestrelli con Uovo Sodo





La ricetta canestrelli con il Bimby l'ho presa da PinoMessina.it  mentre quella presentata con la preparazione tradizionale la trovate da Mr Canestrello.

Ingredienti
300 gr di farina
200 gr di burro a temperatura ambiente
100 gr di zucchero
1 tuorlo (io sodo)
1 pizzico di sale
0,5 gr di vanillina pari ad una bustina (io aroma naturale alla vaniglia)
zucchero a velo q.b (io vanigliato)

Impasto a mano o con planetaria.
Lavorare il burro trasformandolo in una crema aggiungere lo zucchero aggiungere l'uovo setacciato al passino,(chiaramente con l'uovo sodo l'impasto è più asciutto), l'aroma, il sale ed in ultimo la farina. Formare una palla che va al frigo per 1 ora. 

Impasto con il bimby.
Ho messo nel boccale il burro ammorbidito per 10 secondi a velocità 4, ho aggiunto lo zucchero e lavorato mantenendo gli stessi tempi. Ho aggiunto, solo il tuorlo dell'uovo sodo setacciato al passino per non fare grumi, con l'aroma alla vaniglia ed il sale per 20 secondi a velocità 4. Ho aggiunto la farina un po' alla volta mantenendo la velocità fra 4 e 5. Ho preso l'impasto e ho formato una palla che ho messo al frigo per 1 ora a riposare. Poi ho steso l'impasto alto 1 cm e formato i canestrelli con una formina. Preciso non avevo quella specifica e i buchi al centro li ho fatti con il leva torsoli e non sono proprio precisi, diciamo che li ho personalizzati :))).


Anche se non previsto dalla ricetta io l'ho cosparsi di zucchero di canna ed infornati a 170° per 12' circa controllando che non si scurissero troppo. Che dire sembrano proprio quelli di pasticceria e ho dovuto metterli sotto chiave per poterli mandare a Paola.







mercoledì 19 dicembre 2012

Cupcakes al Limone & Ganache al Limone con Cioccolato Bianco





Finalmente altri limoni non trattati!!! Sembro un antico pionere alla ricerca dell'oro. Giro nei supermercati tra i banchi di frutta e verdura alla ricerca di questi meravigliosi frutti aurei, che Giove custodiva nei suoi giardini, sorvegliati dall'Esperidi e che deliziano il nostro palato dall'antipasto al dolce! E come Ercole di fronte all'undicesima fatica io mi adopero (non rubo) alla ricerca di questo tesoro, il limone, simbolo del calore e del sole mediterraneo. Bene, per questa volta, mi è andata più che bene, mi è bastato dire a mia sorella, che vive ad Eboli, di mandarmi i limoni tramite mia nipote che veniva a trovarmi Roma. Belli buoni e profumati. Ce n'è per tutti i gusti, limoncello e crema di limoncello, torta al limone, granita per l'estate ed infine questa sospirata ganache al limone che volevo rifare e condividere. Già da un po', nella testolina mi frullava l'idea di provare a fare quei dolcetti americani, che fanno capolino dai pirottini, con le chiome tutte colorate da sciantosa, i cupcakes. Tempo fa nel sito, di Morena "Menta e Cioccolato" perdendomi fra le tante bontà, avevo visto i suoi deliziosi "Mimosa cupcakes". Qui riporto fedelmente la ricetta con una piccola e sola aggiunta per restare in tema dei pomi aurei, aroma naturale al limone con annessa buccia e aroma all'arancia della Paneangeli. La XII fatica di Ercole sarà reperire arance non trattati, ma se ne parla per l'inverno prossimo.

Ingredienti

120 gr burro morbido
145 gr zucchero semolato finissimo
185 gr farina 00
125 ml latte
2 cucchiaini di lievito + mezzo di bicarbonato
2 uova
io ho aggiunto:
buccia grattugiata di un limone + due cucchiaini di aroma naturale al limone e uno alla vaniglia + una fialetta di aroma all'arancia.


Ahimè non ho più il robot e la planetaria mi sembrava troppo per le quantità, quindi ho usato le fruste elettriche per i cupcakes montando a bassa velocità il burro ammorbidito con lo zucchero. Ottenuta una bella crema spumosa ho aggiunto un uovo alla volta, facendo attenzione che il primo fosse ben assorbito prima di inserire l'altro. Seguendo quest'ordine ho aggiunto la buccia grattugiata di limone, aroma al limone, alla vaniglia e aroma all'arancia. Ho incorporato la farina, precedentemente miscelata al lievito ed il bicarbonato, alternandola al latte, sempre utilizzando le fruste ad una bassa velocità. Ho riempito 12 pirottini e cinque pirottini in silicone a forma di cuore. Dal momento che era la prima volta che li facevo ho infornato a 170° e lasciati qualche minuto in più. Ho fatto la prova stecchino e sformati ancora un po' umidi. XIII fatica lotta contro i Titani per non far sparire i cupcakes ancora caldi.:)))

Ganache al limone
500 gr panna
200 gr cioccolato bianco
buccia di un limone
2 cucchiaini di aroma naturale al limone
1 cucchiaino di aroma naturale alla vaniglia


Per la ganche ho portato quasi a bollore la panna con la buccia del limone tagliata con il pelapatate, come per la preparazione del Limoncello. L'ho versata calda sul cioccolato bianco spezzettato in una ciotola capiente di vetro e aggiunto gli aromi. Ho fatto intiepidire il composto e tolte le bucce di limone lasciandole colare sulle pareti della ciotola. La ganache lo riposta in frigo per 3 ore e prima di montarla ho aggiunto l'aroma naturale al limone e due cucchiai di zucchero a velo. Con la sac a pche ho decorato i cupcakes e messo della buccia di limone tagliata a pezzetti piccolini per decorarli.

              



   

domenica 16 dicembre 2012

Strudel ai Frutti di Mare



Questo strudel è nato, per sperimentare nuovi gusti, in quanto lo strudel è per antonomasia un dolce.
Avevo pensato di farlo con un ripieno a base di pesce... un ripieno che fosse appetitoso... e quale se non un ripieno ai frutti di mare?


Per il ripieno:
cozze
vongole
code di gamberi
seppioline
olive nere, olio, aglio e prezzemolo e sale q.b.
250 gr di pomodori pelati.

Per il ripieno ho fatto soffriggere l'aglio, ho aggiunto i frutti di mare, li ho fatti sfumare con il vino bianco e ho aggiunto i pelati frullati con il minipimer. In mezz'ora il ripieno è pronto.




Per la sfoglia ho usato questa ricetta presa dal sito di www.gennarino.org/strudel.htm
250 gr di farina bianca
acqua tiepida q.b.
2 cucchiai abbondanti di olio di semi (o di burro sciolto)
Con questa quantità ho fatto due mini strudel.
La sfoglia l'ho preparata con l'impastatrice, e ho usato l'olio, l'ho fatta riposare per 30" cieca in forno preriscaldato a 50 ° e poi l'ho stesa sulla carta da forno sottilissima (meglio se stesa su di un canovaccio di cotone).


Ne ho ricavato un rettangolo, sul quale ho messo del pane grattato ed il ripieno tutto sul lato più lungo, lasciando un po' di spazio ai bordi, poi ho arrotolto lo strudel con l'aiuto della carta forno.


L'ho spennellato con l'uovo ed infornato in modalità ventilato a 170° per 30" circa.




venerdì 14 dicembre 2012

Bavette con Cicale di Mare




Questa ricetta l'ho preparata due anni fa per la vigilia di Natale, avevo da poco creato il blog Miele&Vaniglia e allo stesso tempo abbandonato per un anno per dei problemi personali superati con non poca fatica. Ma, per fortuna tutto passa e dopo la notte un nuovo giorno si affaccia... La primavera scorsa, dopo un anno di stasi si è riaccesa la voglia di pasticciare e di condividere con voi le mie ricette. Fra queste di tanto in tanto ripubblico anche quelle più vecchie che forse non avete mai avuto modo di vedere per un problema di reindirizzamento dei feed e quale occasione migliore questa per riproporre un piatto tipico per la vigilia di Natale o per il cenone di Capodanno?

Natale 2010...
....Stamane, al mercato, quando stavo comprando il pesce, ho viste le cicale di mare ed ho deciso in un attimo cosa preparare per la vigilia. Non so perchè, ma le avevo proprio rimosse quasi da dimenticarne il profumo...




Ingredienti
Cicale di mare
pomodori pelati
1/2 bicchiere di Verduzzo del Veneto
olio aglio prezzemolo sale q.b.

Ho lavato le cicale e tagliate sul dorso per far insaporire meglio il sugo, le ho lasciate soffriggere per qualche minuto nell'olio bollente insaporito con l'aglio, ho aggiunto il vino e infine i pelati frullati con il peperoncino ed il sale... A cottura ultimata e a fuoco spento ho messo il prezzemolo fresco che profuma di più.

Che profumino... Ho tolto le cicale dal sugo e mantecato le bavette nel sugo e poi servito con un po' di prezzemolo fresco.
Ottimo piatto per occasioni importanti e successo garantito con eventuali ospiti, è molto gustoso grazie al suo sapore e all'intenso profumo che emanano e in più si preparano in pochissimo tempo!







mercoledì 12 dicembre 2012

Strudel con Pere e Cioccolato





Non ho mai mangiato le pere con il cioccolato, ma ne ho sempre sentito parlare sempre con tanta enfasi che dovevo assolutamente provare anch'io questa delizia. Mi piace moltissimo lo strudel con le mele, quindi perché non provarlo in un'altra variante? La ricetta della pasta è di Doralix ed il ripieno di Aura, presa dal sito Cookaround e la riporto fedelmente come da loro scritta.

Ingredienti

per la pasta
250 gr di farina 00
una noce di burro
1 uovo
mezzo bicchiere circa di latte tiepido
un pizzico di sale

Ripieno 
1 kg di pere kaiser
(al netto di buccia e torsoli)
150 grammi cioccolato fondente ridotto in scaglie
succo di limone qb
100 grammi di zucchero
(io ne ho diminuito la quantità, ma volendo si può arrivare fino a 150, ma dipende anche da quanto sono dolci di per sé le pere)
50 grammi di burro
100 grammi di biscotti sbriciolati tipo digestive
i semi di un baccello di vaniglia

Ho tagliato le pere a dadini e bagnate con il succo di limone per evitare che si annerissero, ho aggiunto, mescolando bene, lo zucchero, la vaniglia e le scaglie di cioccolato.
La pasta l'ho prepararta con l'impastatrice e riposta a riposare, in una ciotola in forno per una mezz'oretta con la luce accesa. Nel frattempo in un tegame, ho messo i biscotti sbriciolati nel burro sciolto, facendoli tostare per qualche minuto e fino al totale assorbimento del burro stesso.
Sulla pasta stesa, in una sfoglia sottile rettangolare, ho cosparso i biscotti tostati e poi adagiato il ripieno sul lato più lungo, lasciando un po di spazio ai bordi per la chiusura. Con l'aiuto della carta forno (meglio se stesa su di un canovaccio in cotone) l'ho arrotolato, spennellato con il burro, spolverizzato di zucchero ed infornato a 170°.
L'ho servito con una ganache: panna, latte ciocco fondente e abbondante vaniglia.. tutto rigorosamente ad occhio. 


 

Aggiornamento 13/12...
Questa ricetta appartiene al mio vecchio blog dove a causa un conflitto di feed non avevo la visibilità. Io il cioccolato non lo mangio da un anno e mezzo circa per una sospetta allergia. Il 22 p.v. avrò il responso al test al cacao, incrocio le dita. E come questa, ho altre ricette che tra un post e l'altro ripubblicherò per condividerle con voi.

lunedì 10 dicembre 2012

Post di ringraziamento contest di "Cre-azioni in cucina" di novembre e premio "Sunschine award"


Innanzitutto devo fare le mie scuse, a Nus in cucina de'"L'ENNESIMO BLOG DI CUCINA" per non aver pensato subito al ringraziamento per essermi aggiudicata il primo posto al suo contest "CRE-AZIONI IN CUCINA"di novembre con al ricetta "Cestini di Parmigiano con Gnocchi al forno". Pensavo fosse presuntuoso da parte mia comunicare "Ragazze, amiche, ho vinto". Poi invece mi son resa conto che poteva essere altresì interpretato come una mia mancanza nei suoi confronti disinteressandomi e non condividendo con tutte voi una mia gioia. E' stato così bello leggere il suo commento alla mia ricetta "... propone degli gnocchi di patate con scamorza e melanzane, gratinati alla perfezione e presentati in un cestino di parmigiano. Per la serie, la tradizione si fa chic."
Solitamente non mi capita mai di visualizzare i blog in bacheca e vedere il post di vincita di un contest e invece quel giorno vedo il post di Nus, ...ricordo che subito incuriosita ho cliccato per vedere la vincitrice... Senza leggere ho visto la foto della mia ricetta mi son detta, "ma... è la mia". Ho letto velocemente. "Wow ho vinto!" Proprio non me lo aspettavo. Ammetto che è stato bellissimo, ho vinto il mio primo contest, è stata una bellissima emozione. Grazie Nus per avermi fatto provare questa grande emozione.






Premio "Sunshine award"Ringrazio Valentina di "Una fetta di paradiso" per avermi ancora una volta onorata con un premio "Sunshine award" "Premio Luce del sole" rappresentato da un bellissmo girasole, fiore che a me piace tantissimo e che lei rispecchia in pieno perché è una donna solare.





Ecco le regole del premio :


1) Includere il logo premio in un post o nel tuo blog:


2)Rispondere a 10 domande su se stesso;


3) Nominare 10-12 blogger favolosi;


4) Far sapere ai tuoi contatti che li hai nominati;


5) Citare la persona che ti ha nominato.






10 Domande su se stesso:


1) Colore preferito: Verde salvia, blu prussia, ametista.


2)Animale preferito:Cavallo


3)Numero preferito: 3


4)Drink preferito non alcolico: ace


5)Preferisci Fb o Twitter: Fb


6)La tua passione: pasticciare con i dolci, i miei figli, marito, leggere, viaggiare e vedere films comici.


7)Preferisci ricevere o fare regali: fare regali, se potessi donerei la luna a chi me la chiedesse.


8)Modello preferito: me stessa.


9)Giorno preferito della settimana: Venerdì...perchè? "...ornare ella si appresta, dimani al di di festa,..."


10)Fiore preferito: girasole, orchidea e rosa tea.


Ed ora i blog a cui giro il premi:






1)Any di "La cucina di Any"


2)Ketty di "Zagara & Cedro"


3)Silvia di "Acqua e farina-sississima"


4)Ondina di "Ondinaincucina"


5)Simona di "Amici allergici lo sapevate che..."


6)Berry di "Mirtillo & Lampone"


7)Paola di "Cucinare la mia passione"


8)Monica di "La mamma pasticciona"


9)Artù de "La casa di Artù"


10)Ale di "Dolcemente inventando ovvero i pasticci di Ale"


11)Mery Poppins di "La borsa di Mary Poppins"


12)Donatella di "Le amiche di donna"

venerdì 7 dicembre 2012

Capresine Aromatizzate al Caffè



La caprese è un dolce con mandorle e cioccolato fondente, tipico di Capri nei primi del' 900. Si narra che la composizione della Caprese avvenne in maniera fortuita, in quanto il cuoco aveva dimenticato di mettere la farina in una torta di mandorle. Visto che il risultato fu così buono, si iniziò la produzione del dolce con regolarità.


Questa ricetta è una mia variante delle Capresine al Limone in monoporzioni, perché ho sostituito il Limoncello con il liquore al caffè e gli aromi agli agrumi con la vaniglia, ma in realtà rispecchia la versione classica perché ho usato il cioccolato fondente e non bianco. Inoltre ho aumentato di 15 gr lo zucchero e a metà dose della Salsa alla Vaniglia ho aggiunto del caffè.

Ingredienti
400 gr mandorle
250 gr cioccolato fondente
85 gr zucchero
150 gr margarina
300 gr uova (circa 6 uova di media grandezza)
2 fialette aroma alla vaniglia
50 gr liquore al caffé
1/2 bustina di lievito per dolci

Ho preparato metà dose realizzando 12 capresine e ho utilizzato il burro al posto della margarina. Ho tritato le mandorle e messe da parte. Il cioccolato fodente l'ho sciolto a bagno maria, a fuoco spento ho aggiunto il burro e lo zucchero amalgamando bene il tutto. Nel composto ho poi versato il caffé, l'aroma alla vaniglia e le uova una per volta mescolando con l'aiuto dello sbattitore ad una velocità minima per non montarle. In ultimo ho messo il lievito e le mandorle tritate.


Le ho infornate a 170 ° ventilato per 20" circa. Un profumo meraviglioso. Per la Salsa alla Vaniglia aromatizzata con il caffé ho eseguito la stessa ricetta aggiungendo solo un po' di caffè ristretto prima della cottura. Ho gustato la capresina con la salsa, i chicchi di caffé al cioccolato e mandorle.



Curiosità
Il mandorlo appartiene alla stessa famiglia del pesco, le rosaccee, ed il suo seme, la mandorla è consumato tutto l'anno, ma fresche si trovano soltanto in primavera.
La mandorla è ricca di proteine contiene vitamine del gruppo B e vitamine E, magnesio, ferro, potassio, rame e fosforo e grassi insaturi.
Calorie per etto
fresche 578, secche 597
Per le sue proprietà altamente energetiche è consigliato nei momenti di stress fisico e mentale e come rinfrescante dell'intestino e della vescica.
Le mandorle amare, sono leggermente tossiche, perché contengono acido prussico, vengono utilizzate in medicina ed in profumria, quelle dolci invece, sono versatili, per il loro utilizzo sia nella preparazione dei dolci che dei salati.
Nel Medio evo la mandorla divenne uno degli ingredienti più usati nella cucina di corte sia per la preparazione di cibi afrodisiaci che di filtri d'amore, perchè si riteneva che avesse reconditi poteri afrodisiaci.

martedì 4 dicembre 2012

Sbriciolona con Marron Glaces e Noci





Venerdì scorso, mentre ero assorta nei miei pensieri, mio marito esordì:"Amo', ma le castagne dove sono?" ...e adesso chi glielo dice che per una mia incuria le ho dovute buttare tutte! Lui le adora. Regalate 15 giorni fa e abbandonate sul davanzale della finestra nella busta... le avevo proprio dimenticate! Un frutto che non mi fa impazzire anche se da piccola mangiavo molte caldarroste. Quando ho visto un cosino piccino cicciotto strisciare, lì proprio sul davanzale, mi è preso un colpo! Odio tutti gli invertebrati mi fanno letteralmente ribrezzo, se pur piccini e innocui mi fanno correre a gambe levate! Iddio mi perdoni, ma "nun je la posso fa'", prese e cestinate, come un file del pc. Cercando di sviare il discorso..."Beh, caro, ricordi la farina di castagne che avevo preso l'altro giorno? Che dici, preparo, un buon dolcetto con... con... con la ricotta..." Avevo ritrovato la ricetta della sbriciolona con la ricotta e cioccolato, veloce da fare."... si la ricotta e... ehem... E che dici ci metto anche le noci? Così tu la puoi mangiare e poi, ..dai mo' ci penso su, elaboro." Lui, scherzosamente " Vabbéh. Ho capito le hai "frullate"? (dicasi in romano di oggetti o cose o alimenti lanciate nel cesto dell'immondizia, ossia fatte sparire.) Io, "presa in castagna", consentitemi la banale allegoria, ma ci sta..."Beh, mi sono accorta che avevano gli ospiti. E sai che non mi piace il companatico nella frutta." Si è messo a ridere e ha detto "E vada per il dolcetto con la farina di castagne, possibilmente, non nei prossimi 20 anni (dicasi in romano per velocizzare i tempi, prima che scada). Domani stiamo a pranzo da Pino." 
Non so voi, ma a me capita di comprare qualcosa di inusuale e poi metterla nel dimenticatoio e poi buttarla perchè rovinata. Il mio maritozzo conosce la sua polla. Ho subito acceso il pc e cercato delle ricette con farina di castagne nel web, da scopiazzare, anche se poi mi conosco, finisco sempre per metterci del mio, le personalizzo. Poi, se non vengono bene, le cestino. Fare ciò, questa volta è un azzardo, le cavie non saranno solo i miei figli con il marito, ma è più forte di me. Ma si provo, poi ho comunque tempo per farne un'altra. 
Mentre elaboravo su come farla, pensavo ad una casa di campagna con il camino acceso che illumina e riscalda la stanza al crepuscolo. 
E lì in perfetta armonia con l'ambiente rustico, la sbriciolona su di un tavolo con gli stessi colori e sapori dell'autunno.


Si, mi piaceva l'idea di dare al dolce non solo l'aspetto, ma anche il gusto rustico quindi i marron glaces e le noci dovevano esser tagliate a pezzi grossolani. 
Ricetta base sbriciolona con farina di castagne, ricotta e... se siete incuriositi leggete giù. 
In piccolo sotto gli ingredienti ricetta a cui mi sono ispirata, quella datami da un'amica circa 10 anni fa.

Ingredienti
200 gr farina di castagne
150 gr amido di mais
(350 gr farina)
150 gr zucchero di canna
(300 gr zucchero)
150 gr margarina Vallè Omega 3
(100 gr burro)
1 uovo
1 bustina lievito per dolci

Ripieno
500 gr di ricotta
50 gr di cioccolato bianco
(100 gr cioccolato fondente)
in più io per la variante
250 gr di marmellata di castagne
70 gr di noci spezzettate grossolanamente
20 gr di noci a pezzetti piccoli
5 marron glaces 
5 cucchiai di rum.

Per il ripieno, in piena collaborazione con mio marito, ho proceduto così, ho setacciato la ricotta e ho aggiunto a cucchiaiate la marmellata fino a sentirne il sapore non stucchevole. I marron glaces li ha tagliati lui con le sue manine, uno ne tagliava e due ne mangiava, le noci ed il cioccolato bianco con le mie per aver la certezza di mettere qualcosa nella ricotta. E qui giù con gli assaggi. Poi ho aggiunto il rum, mio marito al terzo cucchiaio diceva che bastava, io ne ho messi altri due, per la prossima volta anche un terzo. Conclusione se la fate, mettete anche più di 500 gr di ricotta, perchè se la provate, un assaggio tira l'altro e nella sbriciolona almeno metterete la quantità giusta, troppo buona!


Per la sbriciolona ho miscelato la farina all'amido con il lievito e lo zucchero, ho aggiunto la margarina fredda ed iniziato ad impastare. In ultimo ho aggiunto l'uovo formando man mano le fatidiche briciole. Per la base con relativo bordino da un cm circa ho usato 3/4 dell'impasto in una teglia da 28 cm di diametro e due stampini da muffin per un assaggio anticipato per deciderne le sorti, cestino o amici?


Ho versato il ripieno e ricoperta con l'impasto unito ai restanti 20 gr di noci. Qui ho perso un po' di tempo perché le briciole erano grosse quindi l'ho frammentate ulteriormente. Penso dipenda dal tipo di farina che è più umida e tende a compattarsi. Poi, io umile pasticciona, mai usata questo tipo di farina, ma si accetta ogni tipo di informazione.



L'ho infornata a 180° gradi statico per 45'.


Io con tempi ristretti l'ho tagliata che era ancora tiepida, per fare la foto, ma bisogna aspettare che raffreddi completamene. Penso che dalla foto della fetta si noti qualche "leggera fratturina". Una sudata per sformarla. L'assaggio anticipato è andato bene. Niente cestino. E se non dovesse piacere? Nel dubbio ho preparato un'altra sbriciolona classica con mele e cannella.




Al momento dell'assaggio dopo aver gustato un ottimo pranzo, aspettavo la sentenza...
"Siori e siore" la sbriciolona ha superato il secondo esame quello più importante! E' piaciuta e quindi ho deciso di condividerla con voi.





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